Beat e Perigeo, la notte del prog che attraversa il tempo

Beat e Perigeo, la notte del prog che attraversa il tempo

A Umbria Jazz il rock d’autore incontra la storia del jazz elettrico

di Antonella Valoroso
Ci sono serate in cui Umbria Jazz cambia pelle senza smettere di essere sé stesso. La musica si allontana dai territori più battuti del jazz per abbracciare le grandi contaminazioni, quelle che hanno riscritto il linguaggio della musica contemporanea. È ciò che accade il 4 luglio all’Arena Santa Giuliana, dove la scena è tutta per il progressive nelle sue declinazioni più nobili: prima il ritorno del Perigeo, leggenda del jazz elettrico italiano, poi i Beat, la super band che riporta in vita uno dei capitoli più affascinanti della storia dei King Crimson.

Non è nostalgia. È memoria che torna a suonare, affidata a musicisti che quella storia l’hanno vissuta in prima persona.

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