Assestamento Umbria approvata la manovra economica 2026 2028

Cultura Umbria: bando triennale da quasi quattro milioni euro
Nella foto Tommaso Bori @Facebook

La Giunta delinea il bilancio per il futuro della comunità a Perugia

Perugia, 1 luglio2026 – La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato formalmente il disegno di legge concernente l’assestamento del bilancio di previsione per il triennio compreso tra il 2026 e il 2028, come riporta il comunicato dell’Agenzia Umbria Notizia della Regione Umbria. L’atto esecutivo è stato adottato ufficiale durante la seduta istituzionale di martedì 30 giugno nella città di Perugia. Il provvedimento economico definisce le linee strategiche della programmazione finanziaria per i prossimi anni e si appresta ora a iniziare il percorso di discussione e definitivo esame presso l’Assemblea legislativa.

Il piano intende coniugare la stabilità finanziaria dei conti pubblici con un incremento rilevante degli investimenti sul territorio, escludendo riduzioni di budget nei settori chiave dei servizi pubblici e concentrando le risorse disponibili sul potenziamento dei diritti dei cittadini e sulla competitività delle aziende locali.

Il piano strutturale riserva una parte significativa dei fondi alle politiche abitative e alla sanità pubblica. Nel comparto dell’edilizia residenziale sono stati confermati oltre venti milioni di euro provenienti dai canali di finanziamento dell’Unione Europea, dedicati alla riqualificazione degli alloggi pubblici e all’housing sociale. A questo stanziamento si aggiunge un milione di euro di risorse regionali per supportare le giovani coppie nell’acquisto della prima abitazione. Nel settore sanitario, l’amministrazione ha previsto un investimento complessivo di 12milioni di euro in tre anni per il Fondo regionale per la non autosufficienza, incrementato di ulteriori 4milioni per supportare le disabilità gravissime nel biennio iniziale. Altri 3milioni di euro finanzieranno le prestazioni sanitarie che superano i livelli essenziali di assistenza. Il bilancio stanzia inoltre oltre 900mila euro per gli indennizzi previsti dalla legge 210 del 1992 e circa 720mila euro per una convenzione con l’Università degli Studi di Perugia volta all’assunzione di quattro docenti per frenare la carenza di medici specialisti. Infine, un contributo annuale di 80mila euro finanzierà l’acquisto di parrucche per i pazienti oncologici.

Le politiche del lavoro e lo sviluppo delle imprese beneficiano di ingenti coperture finanziarie destinate alla digitalizzazione e alla semplificazione amministrativa.

La Regione Umbria coprirà interamente i costi di gestione della piattaforma telematica dello sportello unico per le attività produttive con un investimento strutturale di 165mila euro all’anno a decorrere dal 2027. Per favorire la transizione digitale di cittadini e professionisti, la rete territoriale dei Digipass riceverà un finanziamento di un 1milione e 200mila euro nel biennio successivo. Le manovre per l’occupazione vedono l’impiego di 17milioni di euro per le politiche attive e sette milioni per i corsi di formazione dei disoccupati. Il tessuto aziendale potrà contare su 11milioni di euro di incentivi, di cui oltre 2milioni specificamente vincolati alla stabilizzazione dei contratti precari e alle nuove assunzioni. L’agricoltura umbra riceverà 90milioni di euro tramite il fondo di sviluppo rurale, integrati da 13milioni per gli imprenditori agricoli under 40 e 40milioni per le coltivazioni biologiche. Attraverso i fondi europei di sviluppo regionale saranno distribuiti 31milioni per le tecnologie ecologiche e biologiche, 25milioni per la transizione informatica della pubblica amministrazione e 41milioni per i progetti di ricerca industriale.

Un pilastro cardine del provvedimento è rappresentato dalle misure a favore della genitorialità e della conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. Il bonus bebè viene rifinanziato con 1milione di euro, mentre il sistema educativo per la fascia di età compresa tra zero e sei anni ottiene 500mila euro di risorse regionali utili a sbloccare 4milioni di trasferimenti statali. Sul fronte dei fondi comunitari, la manovra mobilita 12milioni di euro per il welfare familiare, 6milioni di euro per la creazione di nuovi posti negli asili nido, oltre 4milioni per il tempo pieno nelle scuole primarie e 1milione per i poli dell’infanzia.

Il settore dei trasporti pubblici riceve un finanziamento complessivo di quasi 54milioni di euro finalizzato alla nuova gara per il trasporto pubblico locale e alla modernizzazione dei vettori. Per compensare l’inflazione sui contratti di servizio, la manovra stanzia circa 2milioni e 400mila euro nel triennio. Una misura innovativa azzera i costi elevati degli abbonamenti scolastici portando la tariffa a un prezzo fisso di 70 euro per gli studenti delle scuole superiori e dell’università, con un investimento dedicato che supera i 13milioni di euro. Le infrastrutture stradali riceveranno 6milioni di euro per le manutenzioni ordinarie e 4milioni per i viadotti, insieme a un milione destinato alle stazioni della Ferrovia Centrale Umbra. L’aeroporto San Francesco d’Assisi otterrà un rifinanziamento di cinque milioni di euro nel 2028, che si somma ai 9milioni già previsti per il biennio precedente. Sul fronte del diritto allo studio, la Regione garantisce la copertura totale delle borse di studio e dei servizi di alloggio e mensa per tutti gli studenti idonei attraverso 24 milioni di euro per l’università e 10milioni per la scuola secondaria, oltre a quasi 4milioni per i dottorati di ricerca.

La tutela ecologica del territorio prevede un investimento triennale di 7milioni di euro per la progettazione e la realizzazione di nuovi impianti tecnologici per il trattamento meccanico dei rifiuti solidi urbani. Una risposta finanziaria immediata viene data alla crisi idrica del Lago Trasimeno attraverso un pacchetto straordinario per la salvaguardia dell’ecosistema e del turismo. Le opere di manutenzione ordinaria delle sponde riceveranno novecentomila euro nel triennio, mentre gli interventi idraulici straordinari disporranno di oltre 2milioni di euro tra il 2026 e il 2027. Per l’elaborazione di nuove condotte idriche e per il monitoraggio del bacino sono stanziati trecentocinquantamila euro. Per mitigare i disagi della navigazione sono previsti trecentocinquantamila euro per il noleggio di navi a basso pescaggio, oltre a un presidio estivo dei Vigili del Fuoco finanziato con venticinquemila euro. I canoni di concessione demaniale per le attività commerciali del lago saranno ridotti della metà per l’anno in corso, mentre le associazioni del terzo settore beneficeranno di un abbattimento del 20%. Infine, il funzionamento delle Unioni dei Comuni dell’area lacustre e delle Terre del Sagrantino viene sostenuto con un incremento di 326mila euro.

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