Forza Italia Umbria sceglie Romizi come segretario regionale

Il nuovo corso per il centrodestra nel congresso di Perugia

La svolta azzurra a Perugia

Forza Italia Umbria – Il primo congresso regionale di Forza Italia in Umbria segna l’inizio di una nuova fase politica per il movimento fondato da Silvio Berlusconi. Nel pomeriggio di venerdì 19 giugno 2026, la numerosa platea riunita all’interno del Park Hotel di Perugia ha sancito ufficialmente la nomina per acclamazione di Andrea Romizi come nuovo segretario regionale. L’ex sindaco del capoluogo umbro, in carica dal 2014 al 2024 e attualmente consigliere nell’assemblea legislativa, assume la guida del partito con il preciso mandato di riorganizzare le fila dell’opposizione territoriale. La mozione presentata dal neoeletto leader traccia una linea netta che unisce la progettazione strategica a lungo termine all’attenzione quotidiana per le problematiche dei cittadini, ponendo le basi per superare l’esito negativo delle ultime elezioni regionali.

Il messaggio di Tajani e le priorità

I lavori congressuali, presieduti dal capogruppo alla Camera dei Deputati Enrico Costa, si sono aperti con un intervento video del segretario nazionale Antonio Tajani. Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri ha espresso il proprio sostegno a Romizi, esortando l’intera struttura locale a contestare con fermezza l’operato della giunta guidata dalla presidente Proietti. Nel suo intervento, Tajani ha individuato nella riduzione del carico fiscale e nel contatto diretto con la cittadinanza i pilastri fondamentali per preparare i prossimi appuntamenti elettorali nazionali e locali. Durante l’evento è stato proiettato anche un filmato commemorativo dedicato a due storiche figure del partito scomparse negli ultimi anni, ovvero l’ex segretario provinciale Laura Buco e l’ex sindaco di Bettona Lamberto Marcantonini.

La linea politica di Romizi

Nel presentare il documento programmatico intitolato “Umbria, una ragione in più”, Romizi ha delineato un quadro critico della situazione economica e strutturale dell’Umbria, evidenziando le carenze nella gestione della sanità pubblica. Il neo segretario ha contestato apertamente l’inasprimento della tassazione regionale deciso dall’attuale amministrazione, proponendo un modello alternativo basato sulla libertà d’impresa e sulla fiducia nelle forze produttive. Tra gli obiettivi strategici inseriti nella mozione spiccano l’assistenza alle fasce di popolazione più anziane, l’internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale tramite l’adozione di nuove tecnologie e il potenziamento dei collegamenti infrastrutturali, con particolare riferimento alla rete viaria e allo scalo aeroportuale.

Il quadro delle alleanze e la nuova squadra

La manifestazione ha registrato la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali, sindacati e associazioni di categoria, tra cui i vertici regionali di Cisl e Confcommercio. All’appuntamento hanno preso parte anche i leader dei partiti della coalizione di centrodestra, con esponenti di Fratelli d’Italia, Lega e Umbria Civica, oltre a delegazioni di Italia Viva e dei Liberaldemocratici. A supporto della nuova segreteria è stata definita una squadra articolata che vede la presenza di parlamentari nazionali come Raffaele Nevi, Catia Polidori e Giorgio Mulè, affiancati dai responsabili provinciali Fiammetta Modena e Stefano Fatale. L’organigramma si completa con la componente giovanile guidata da Edoardo Pannacci e con una fitta rete di responsabili tematici incaricati di seguire i diversi settori socio-economici del territorio umbro.

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