Monteverdi, il genio che rivoluzionò il Seicento musicale

Monteverdi, il genio che rivoluzionò il Seicento musicale

A San Matteo degli Armeni la nuova ricerca di Lamberto Fornari

PERUGIA 18 marzo 2026– L’universo sonoro del Seicento approda nel capoluogo umbro attraverso un’analisi letteraria che intreccia rigore storico e passione artistica. Mercoledì 25 marzo 2026, alle ore 17:30, la suggestiva cornice della Biblioteca San Matteo degli Armeni (Via Monteripido) ospiterà la prima del nuovo volume firmato dall’ingegnere Lamberto Fornari. L’opera, nata da un’intuizione di Francesco Fornari, esperto in discipline musicologiche, si propone di esplorare la figura monumentale di Claudio Monteverdi, l’architetto che ha rivoluzionato i canoni armonici europei segnando il passaggio definitivo dall’era rinascimentale a quella barocca, come riporta il comunicato di Lamberto Fornari.

LOCANDINA

Claudio Monteverdi viene descritto nel testo come una figura di rottura, paragonabile per impatto e visione a ciò che Caravaggio ha rappresentato nel mondo della pittura. Considerato universalmente il genitore del melodramma moderno, il compositore cremonese ha saputo trasportare la musica verso nuove frontiere espressive, influenzando le corti di tutto il continente. Il libro, pubblicato dalla casa editrice Nisroch, si avvale del contributo di numerosi specialisti del settore e vanta un apparato iconografico a colori di grande pregio, capace di immergere il lettore nelle atmosfere sfarzose e complesse tra il XVI e il XVII secolo.

Monteverdi, il genio che rivoluzionò il Seicento musicale

La narrazione biografica curata da Fornari  scava nelle pieghe della quotidianità dell’artista. Attraverso lo studio accurato della corrispondenza epistolare, l’autore ricostruisce le sfide umane e professionali che Monteverdi dovette affrontare nel corso della sua lunga carriera. Questo approccio permette di comprendere meglio il contesto sociale in cui nacquero capolavori immortali, rendendo la lettura accessibile non solo agli accademici ma a chiunque desideri approfondire le radici della cultura musicale occidentale e le dinamiche storiche di un’epoca di grandi trasformazioni. L’evento è per riscoprire le connessioni tra il grande compositore e la realtà locale di Perugia. Durante la presentazione verrà infatti approfondito il legame ideale con Baldassarre Ferri, celebre cantante perugino dell’epoca, la cui memoria storica è ancora legata alla residenza situata di fronte alla chiesa di San Filippo Neri. Il dibattito, che vedrà l’autore dialogare con Simona Esposito si mira a valorizzare la sensibilità culturale della città, confermandola come centro propulsore per la divulgazione di opere di alto profilo scientifico e divulgativo.

Lamberto Fornari, già coordinatore della Commissione cultura presso l’Ordine degli Ingegneri di Rimini, porta in questo lavoro una precisione analitica che si sposa perfettamente con l’umanesimo della materia trattata. L’incontro, a ingresso libero, si configura come un appuntamento imperdibile per chi cerca una sintesi efficace tra narrazione biografica e analisi tecnica, celebrando colui che ha aperto le porte alla musica moderna.

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