Il servizio di mediazione linguistica oggi debutta a Perugia
Il nuovo presidio territoriale di legalità
Perugia, 18 giugno 2026 – Il fenomeno dello sfruttamento lavorativo e dell’intermediazione illecita tocca anche il territorio umbro. Per fare fronte a questa criticità, l’Ispettorato territoriale del lavoro ha avviato una stretta collaborazione con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. Questa sinergia ha permesso di inaugurare un servizio innovativo mirato a offrire assistenza diretta e protezione ai lavoratori stranieri. L’iniziativa si configura come una risposta concreta per intercettare i segnali di disagio e prevenire abusi nel tessuto economico locale, estendendo le attività di controllo oltre la semplice vigilanza amministrativa.
I dati dell’attività ispettiva sul territorio
Durante l’anno 2025, le autorità di vigilanza hanno intensificato in modo significativo le verifiche nelle aziende della regione. Nel complesso sono state eseguite 2.318 ispezioni, distribuite in modo omogeneo tra le province di Perugia e Terni. Gli accertamenti hanno fatto emergere un tasso di irregolarità elevato, pari a circa i due terzi delle attività monitorate. Molti di questi controlli sono scaturiti direttamente dalle segnalazioni giunte presso gli uffici competenti. Il quadro emerso evidenzia una diffusa non conformità contrattuale, che spazia dal lavoro sommerso fino alle violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Mediazione multilingue e inclusione sociale
Il fulcro del nuovo sportello risiede nella capacità di superare le barriere linguistiche e culturali che spesso impediscono alle vittime di denunciare i propri sfruttatori. Gli operatori offrono supporto in numerosi idiomi asiatici e dialetti africani, garantendo la massima comprensione delle normative vigenti. Oltre all’assistenza in sede, il progetto prevede una forte campagna informativa. Vengono infatti distribuiti volantini multilingue e organizzati incontri formativi specifici all’interno dei centri di accoglienza straordinaria presenti nella regione, affinché i cittadini stranieri conoscano i propri diritti fin dal loro arrivo.
Accesso al servizio e prime risposte
Lo sportello, operativo dallo scorso mese di aprile presso la sede dell’Ispettorato, riceve l’utenza ogni mattina. Sebbene non si siano registrati finora casi di estrema gravità legati alla criminalità organizzata, l’affluenza è costante e dimostra l’utilità del servizio. Gli uffici consigliano la prenotazione anticipata per consentire la pianificazione ottimale della mediazione linguistica necessaria. L’obiettivo a lungo termine rimane il consolidamento di una rete istituzionale capace di arginare l’illegalità e promuovere un’occupazione dignitosa e regolare in tutti i settori produttivi.

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