La Sagrantina 2026 escursione verde tra i vigneti di Bevagna

La Sagrantina 2026 escursione verde tra i vigneti di Bevagna

Un evento green illustrato a Perugia per promuovere i borghi

Perugia, 9 giugno 2026 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di una attesa iniziativa territoriale. Nella cornice di Palazzo Cesaroni, le istituzioni e gli organizzatori hanno svelato i dettagli della nuova edizione della manifestazione. L’appuntamento unisce la valorizzazione del paesaggio alla promozione delle eccellenze enogastronomiche locali, puntando su una formula interamente ecologica e a ridotto impatto ambientale. L’evento prenderà il via ufficiale il prossimo 4 luglio, offrendo ai partecipanti un’esperienza suggestiva che si svilupperà prevalentemente nelle ore serali, per godere appieno dei colori del tramonto sulle colline, come riporta il comunicato dell’Assemblea Legislativa – Regione Umbria.

La presidente dell’Assemblea legislativa, Sarah Bistocchi, ha sottolineato l’importanza di supportare progetti capaci di stimolare un legame sano e costruttivo con il patrimonio naturale. Secondo il vertice dell’ente regionale, la manifestazione riesce a coniugare felicemente la ricchezza culturale del borgo e la rilevanza di un ecosistema agrario che necessita di essere pienamente compreso e protetto. La sinergia istituzionale dimostra come la tutela del territorio possa diventare un volano di sviluppo economico e turistico consapevole.

Il fulcro dell’iniziativa si snoderà lungo un itinerario di dieci chilometri, concepito per valorizzare la filosofia del cammino lento. I responsabili delle associazioni Share e Band a Part, Mario Gammarota e Chiara Corica, hanno ripercorso le radici storiche di questa camminata. Per preservare gli elevati standard qualitativi della logistica e delle degustazioni offerte, l’organizzazione ha stabilito un tetto massimo di 650 partecipanti.

I camminatori attraverseranno i vigneti autoctoni effettuando quattro soste strategiche, che includeranno alcune cantine storiche e lo spazio monumentale della piazza centrale del borgo. Durante le tappe saranno offerti vini pregiati e alimenti della tradizione gastronomica umbra, favorendo un contatto diretto tra i produttori e il pubblico. La pianificazione dell’evento risponde a rigidi criteri ecologici, azzerando quasi completamente l’impronta carbonica dell’intera macchina organizzativa. Per questa ragione, i promotori hanno ridotto al minimo l’uso di supporti cartacei per le campagne pubblicitarie, preferendo i canali digitali. Inoltre, nei punti di ristoro sarà bandito l’impiego di plastica monouso, che verrà sostituita da appositi bicchieri durevoli e riutilizzabili da conservare durante il tragitto. Questa scelta mira a diffondere una cultura del consumo consapevole, riducendo radicalmente la produzione di scarti nei campi e nei centri urbani coinvolti dal flusso dei visitatori.

Il direttore generale di Arpa Umbria, Alfonso Morelli, ha illustrato il significato profondo della cooperazione tecnica avviata con l’organizzazione. L’ente di protezione ambientale vede in questa manifestazione un’opportunità straordinaria per sperimentare metodologie innovative di divulgazione scientifica. Attraverso il coinvolgimento attivo dei partecipanti, l’agenzia intende diffondere buone pratiche quotidiane per il rispetto degli ecosistemi.

Le istituzioni intendono dimostrare che anche i progetti pubblici caratterizzati da una notevole complessità organizzativa possono essere realizzati con un impatto ambientale vicino allo zero. La combinazione tra dati scientifici, intrattenimento culturale ed educazione ecologica rappresenta la sfida principale per il futuro del turismo regionale.

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