Processo Bandecchi prima udienza a Roma sul caso delle tasse

Processo Bandecchi prima udienza a Roma sul caso delle tasse

Il primo cittadino di Terni sotto accusa per le tasse a Roma

Ha preso ufficialmente il via, davanti al tribunale monocratico della capitale, il procedimento penale a carico di Stefano Bandecchi. Il sindaco di Terni risulta formalmente imputato con l’accusa di una presunta evasione fiscale multimilionaria. I fatti contestati dalla procura capitolina risalgono al periodo compreso tra il 2018 e il 2022. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la cifra complessiva delle imposte non versate ammonterebbe a circa venti milioni di euro. All’epoca delle contestazioni, l’esponente politico ricopriva il ruolo strategico di amministratore di fatto dell’Università telematica Niccolò Cusano, l’istituto privato che ha la propria sede legale e operativa proprio nella città laziale.

Gli sviluppi in aula e le decisioni del giudice

Nel corso della mattinata odierna, il giudice monocratico ha presieduto la prima sessione dibattimentale del procedimento, finalizzata principalmente alla risoluzione delle questioni preliminari. Il leader politico e imprenditore, attualmente difeso dai legali Filippo Morlacchini e Ali Abukar, non ha preso parte di persona all’udienza odierna. Nel frattempo, il collegio giudicante ha vagliato le richieste avanzate dalle rispettive parti, decidendo di ammettere integralmente la lista dei testimoni presentata sia dall’accusa sia dalla difesa. Al termine delle procedure di rito, l’organo giudiziario ha stabilito il rinvio dell’attività processuale a una data successiva, in cui si entrerà nel vivo del dibattito in aula.

Le altre posizioni e lo sfondo dell’inchiesta

La complessa vicenda giudiziaria non coinvolge esclusivamente il sindaco umbro. I magistrati romani hanno infatti disposto il rinvio a giudizio per altre tre persone fisiche, le quali avrebbero rivestito compiti di alta responsabilità e funzioni amministrative apicali all’interno della medesima compagine societaria durante gli anni presi in esame dalle indagini delle forze dell’ordine. Pertanto, l’inchiesta condotta dalla magistratura mira a fare totale chiarezza sui flussi finanziari dell’ateneo telematico. La tesi dell’accusa si focalizza sulla natura di alcune operazioni di carattere fiscale che, secondo l’ipotesi investigativa, avrebbero permesso di sottrarre ingenti capitali all’erario statale. Di conseguenza, il dibattimento pubblico servirà a vagliare la solidità del quadro accusatorio e a permettere alla difesa di dimostrare la totale regolarità delle condotte gestionali.

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