Proiezione documentario su Regeni nella città dell’Umbria
L’Università degli Studi di Perugia entra a far parte della campagna “Le Università per Giulio Regeni”, un progetto diffuso ideato per promuovere e difendere la libertà della ricerca scientifica.
L’ateneo umbro aderisce al progetto nazionale
L’iniziativa è stata presentata ufficialmente in Senato dalla senatrice a vita e professoressa Elena Cattaneo, docente presso l’Università Statale di Milano. Dal mese di aprile fino a maggio 2026, il programma ha attraversato l’intera penisola, coinvolgendo complessivamente settantasei atenei e superando la partecipazione di quindicimila persone in convegni, discussioni pubbliche e visioni di film.
L’appuntamento nel capoluogo umbro
La presentazione perugina avrà luogo venerdì ventinove maggio 2026 alle venti, presso l’Aula Magna situata all’interno di Palazzo Murena. L’evento si svolge in occasione del decennale dalla scomparsa del ricercatore italiano Giulio Regeni, figura centrale che ha ispirato l’intero ciclo di manifestazioni. Al centro della serata figura la proiezione della pellicola documentaristica “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, realizzata da Simone Manetti alla regia, con la sceneggiatura affidata a Emanuele Cava e Matteo Billi. La produzione è stata curata dalle case cinematografiche Fandango e Ganesh Produzioni.
Il programma della serata
I lavori inaugurali prevedono i messaggi di benvenuto del Magnifico Rettore professor Massimiliano Marianelli e dell’Assessore responsabile dei rapporti con le strutture universitarie e gli istituti terziari, dottor Andrea Stafisso. Successivamente avrà inizio una tavola rotonda dal titolo “Non c’è ricerca senza libertà”, gestita dalla moderatrice professoressa Cristina Costantini, appartenente al Dipartimento di Giurisprudenza dell’ateneo. Al dibattito prenderanno parte la professoressa Anna Baldinetti, docente presso il Dipartimento di Scienze Politiche, il professor Michele Capurso del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, oltre al giornalista Alvaro Fiorucci.
Il significato della proiezione
La pellicola documentaristica rappresenta il cuore attorno al quale tutte le settantasei università italiane aderenti hanno organizzato i propri momenti di approfondimento e riflessione collettiva. Il film si propone di raccontare la vicenda di Regeni, mettendo in luce questioni cruciali relative ai diritti dei ricercatori e alla sicurezza di chi opera nel campo scientifico. Attraverso questo strumento narrativo, le università intendono richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla necessità di garantire condizioni di lavoro sicure e libertà di espressione per gli studiosi impegnati nella ricerca.
Informazioni pratiche e sostenitori
L’intero progetto nazionale, così come l’evento locale organizzato a Perugia, gode del supporto della Fondazione Elena Cattaneo ETS, in sinergia con le società produttrici Fandango e Ganesh Produzioni. L’accesso all’Aula Magna è completamente gratuito per chiunque desideri partecipare. Tuttavia, viene caldamente consigliato di prenotare il proprio posto tramite la piattaforma Eventbrite, al fine di garantire una migliore organizzazione logistica dell’evento e assicurare la disponibilità dei posti. La manifestazione rappresenta un momento importante per la comunità accademica perugina e un’occasione di riflessione sulla responsabilità delle istituzioni nella tutela della libertà scientifica.

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