Convegno su informazione e potere con esperti nazionali
Giovedì 5 marzo 2026, l’Aula 1 della sede di Via Pascoli dell’Università per Stranieri di Perugia ospiterà un convegno di rilievo nazionale dedicato ai temi cruciali che intersecano l’informazione contemporanea con gli equilibri di potere nel sistema mediatico. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’ateneo perugino, si propone di analizzare criticamente le dinamiche complesse che caratterizzano il panorama informativo attuale, con particolare attenzione alle questioni di libertà editoriale, meccanismi censori e fenomeni di disinformazione.
La struttura del dialogo scientifico
L’evento assumerà il formato di “Dialoghi di Scienze Politiche”, metodologia consolidata che favorisce lo scambio costruttivo tra accademici, professionisti del settore e istituzioni rappresentative della categoria giornalistica. La moderazione dell’incontro sarà affidata ad Andrea Possieri, figura di riferimento nel contesto universitario perugino, che orchestrerà un dibattito inclusivo tra le varie prospettive rappresentate dai relatori coinvolti.
Il panel di esperti convocati
L’ateneo ha riunito un parterre di specialisti provenienti da diverse sedi universitarie e istituzioni professionali. Enrico Serventi Longhi, docente presso l’Università di Messina, porterà la sua expertise nel campo degli studi storici e comunicativi. Carlo Fontana, titolare della direzione della Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia, rappresenterà la prospettiva della formazione professionale giornalistica e l’approccio pratico alla pratica comunicativa. Lorenzo Benadusi dell’Università di Roma Tre contribuirà con rifllessioni accademiche di profondità sulla materia. Luca Benedetti, in qualità di presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, porterà la voce della categoria professionale e l’esperienza deontologica della categoria.
Il contesto di approfondimento tematico
Il convegno prenderà le mosse dalla presentazione della rivista accademica “Gutenberg – Annali di storia del giornalismo e dei media”, un strumento editoriale specializzato che rappresenta un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni storiche e contemporanee del panorama mediatico italiano e internazionale.
I temi al centro della discussione
L’indagine si concentrerà su tre assi tematici strettamente connessi: la libertà editoriale come presupposto del diritto democratico all’informazione, i meccanismi storici e contemporanei di censura che limitano la circolazione di notizie, e il fenomeno emergente della diffusione di informazioni false e fuorvianti, comunemente designate come fake news. Questi tre elementi costituiscono, nel dibattito pubblico contemporaneo, un triangolo di relazioni complesse che richiede analisi multidisciplinari e interdisciplinari.
La rilevanza per il contesto attuale
In un momento storico caratterizzato dalla proliferazione di piattaforme digitali e dalla frammentazione delle fonti informative, la questione del rapporto tra libertà e controllo dell’informazione assume rilevanza crescente. Le forme contemporanee di disinformazione, ampliate dalla velocità di diffusione attraverso i social media e dai algoritmi di personalizzazione dei contenuti, rappresentano una sfida senza precedenti per i sistemi democratici. Il convegno si propone di articolare una riflessione che coniughi la prospettiva storica, che illumina come i fenomeni contemporanei si inscrivono in dinamiche di lunga durata, con l’analisi critica del presente.
La modalità di accesso e la fruizione online
L’evento sarà accessibile anche in modalità telematica attraverso la piattaforma Teams, consentendo a una platea più ampia di partecipare al dialogo indipendentemente da vincoli geografici.
I dettagli organizzativi e la riconoscimento accademico
L’incontro si svolgerà nella giornata di giovedì alle 16.30. Per gli studenti del corso di laurea in Scienze Politiche, è prevista la possibilità di acquisire crediti formativi universitari secondo le modalità contemplate dal regolamento di ateneo. Le relazioni necessarie a formalizzare questa acquisizione devono essere trasmesse al coordinatore Andrea Possieri presso l’indirizzo istituzionale andrea.possieri@unipg.it, seguendo scrupolosamente le procedure indicate nel regolamento didattico.
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