D’Annunzio e San Francesco testo ora esaminato alla Galleria

D'Annunzio e San Francesco testo ora esaminato alla Galleria

Il saggio di Angelo Piero Cappello sara analizzato a Perugia

Il prossimo giovedì 28 maggio, alle ore 17.30, la Sala Conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria, situata al terzo piano dello storico palazzo, ospiterà un rilevante appuntamento editoriale. Nel capoluogo umbro verrà infatti presentato l’ultimo lavoro di Angelo Piero Cappello, intitolato “IL SANTO E IL POETA. Mito e rito di Francesco in Gabriele d’Annunzio”, pubblicato da Ianieri Edizioni.

Il dibattito culturale a Perugia

L’evento intende approfondire un legame culturale e spirituale inedito tra due figure centrali della storia e della letteratura italiana, richiamando l’attenzione di studiosi, accademici e appassionati di critica letteraria.

I relatori dell’incontro e il dialogo con l’autore

L’incontro si preannuncia come un momento di alto valore scientifico grazie alla partecipazione di illustri esperti del settore. Il programma prevede gli interventi di Alessandro Campi, direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, e di Francesca Florimbii, docente presso il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Alma Mater Studiorum di Bologna. I due accademici dialogheranno direttamente con l’autore per sviscerare i nuclei tematici del saggio, offrendo al pubblico diverse chiavi di lettura sul rapporto tra la spiritualità francescana e la produzione estetica dannunziana.

L’unione concettuale tra estetica e spiritualità

Il volume si presenta come una vera e propria guida panoramica, ricca di suggestioni e immagini, che esamina in modo dettagliato le traiettorie esistenziali e artistiche di san Francesco e Gabriele d’Annunzio. Sebbene le due personalità possano apparire distanti e antitetiche a un primo sguardo superficiale, l’analisi di Cappello dimostra come esse siano unite da una profonda e incessante tensione verso l’assoluto. Attraverso lo studio rigoroso di testi d’epoca, iconografie e percorsi geografici, il libro mette in luce come i simboli del francescanesimo abbiano influenzato l’immaginario del Vate, tramutando il puro mito letterario in un vero e proprio rito quotidiano ed esistenziale.

Dai luoghi di culto alla sacralizzazione laica

Nel saggio vengono mappati i luoghi fondamentali di questa convergenza ideale. La narrazione si snoda a partire dal celebre “Convento” michettiano di Francavilla al Mare, un luogo in cui d’Annunzio visse definendosi esplicitamente come un frate laico della poesia. Successivamente, la ricerca si sposta verso la complessa struttura del Vittoriale degli Italiani, la dimora monumentale di Gardone Riviera che fu progressivamente sacralizzata dal Poeta. In questa cornice, il Santo di Assisi viene reinterpretato come un fulgido emblema di natura estetica, mentre il letterato pescarese assume il ruolo di un vero sacerdote laico devoto alla bellezza suprema.

Corrispondenze testuali e l’itinerario visivo

Le affinità tra il Poverello e il Vate emergono con chiarezza nei manoscritti, nei comportamenti pubblici e negli oggetti conservati nelle stanze del Vittoriale, dove i nomi di ambienti e cimeli richiamano costantemente la tradizione francescana. Le pagine di opere celebri come Alcyone, Notturno e il Libro segreto testimoniano questo rispecchiamento. Il primo si rivela come l’estatico cantore del creato, mentre il secondo si manifesta come l’esteta assoluto della parola. Entrambi i protagonisti risultano guidati da un’identica ricerca di purezza che unisce l’anima alla carne. L’opera è arricchita da un saggio critico di Pietro Gibellini incentrato sulla poesia “La sera fiesolana” e da un vasto apparato fotografico che accompagna il lettore in un viaggio visivo e concettuale.

Presentazione del volume “Il Santo e il Poeta”

Quando: Giovedì 28 maggio, ore 17.30
Dove: Galleria Nazionale dell’Umbria, Sala conferenze (III piano) – Perugia


La Galleria Nazionale dell’Umbria ospita la presentazione del nuovo saggio di Angelo Piero Cappello, un’opera illustrata che esplora l’inaspettata sintonia spirituale ed estetica tra san Francesco d’Assisi e Gabriele d’Annunzio. Nel corso dell’incontro, l’autore dialogherà con illustri accademici come Alessandro Campi e Francesca Florimbii per approfondire come i simboli e le suggestioni del francescanesimo abbiano attraversato l’immaginario del Vate. Dal celebre convento di Francavilla fino alla sacralizzazione laica del Vittoriale degli Italiani, il testo analizza la trasformazione del Santo in icona di bellezza e del Poeta in sacerdote della parola. Un itinerario unico tra fede e arte, arricchito da un saggio di Pietro Gibellini e da un prezioso archivio fotografico.


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