I Vigili del fuoco intervengono sulla statale presso Terni
Incendio auto – I Vigili del fuoco del distaccamento di Spoleto sono intervenuti nel primo pomeriggio di oggi per un incendio autovettura tra Spoleto e Terni. Le fiamme sono divampate improvvisamente mentre il veicolo procedeva lungo il tracciato della SS3 Flaminia, costringendo il conducente ad accostare rapidamente a bordo carreggiata. L’allarme è scattato immediatamente, attivando le procedure di emergenza per garantire la sicurezza degli automobilisti in transito.
Emergenza sulla strada statale Flaminia
L’area è stata subito isolata per evitare il coinvolgimento di altri mezzi pesanti e leggeri che percorrevano l’arteria stradale in quel momento della giornata, evitando così conseguenze peggiori per l’incolumità pubblica.
Operazioni di spegnimento e rischi strutturali
L’autovettura, alimentata a GPL, ha reso l’intervento piuttosto delicato, viste le alte temperature della combustione. Il rischio di esplosione legato al serbatoio del gas ha imposto ai soccorritori l’adozione di protocolli specifici per il raffreddamento del veicolo tramite l’utilizzo di schiume speciali e getti d’acqua continui. Le squadre operative hanno lavorato intensamente per circoscrivere il rogo, evitando che le scintille potessero propagarsi alla vegetazione circostante o coinvolgere i guardrail della statale. La colonna di fumo nero era visibile a chilometri di distanza, segnalando la gravità del sinistro ai residenti delle zone limitrofe e rendendo l’aria irrespirabile per diversi minuti.
Disagi alla circolazione e ripristino viabilità
Per permettere il completamento delle operazioni di soccorso, le autorità hanno disposto la chiusura della SS3 Flaminia per quasi un’ora. Il provvedimento ha causato inevitabili rallentamenti e code chilometriche in entrambi i sensi di marcia, congestionando il traffico tra l’Umbria e il Lazio. Sul posto sono giunti tempestivamente i Carabinieri per la gestione dei flussi veicolari e gli addetti specializzati per il ripristino del manto stradale, gravemente danneggiato dal calore intenso sprigionato dal mezzo in fiamme. Gli operai hanno dovuto raschiare i residui plastici e metallici fusi sull’asfalto per garantire l’aderenza dei pneumatici ed evitare pericoli futuri per i motociclisti.
Messa in sicurezza e accertamenti tecnici
Una volta domato l’incendio, i tecnici hanno provveduto alla rimozione della carcassa del veicolo e alla bonifica totale dell’area interessata. Gli accertamenti sono proseguiti per verificare l’esatta dinamica dell’evento, riconducibile con ogni probabilità a un guasto meccanico o a un improvviso corto circuito dell’impianto elettrico di bordo. La circolazione è ripresa regolarmente solo dopo il nulla osta dei tecnici Anas, che hanno confermato la stabilità della sede stradale e l’assenza di residui pericolosi per la pubblica incolumità. La situazione è tornata alla normalità solo nel tardo pomeriggio, dopo che i mezzi di soccorso hanno lasciato il sito dell’incidente completando ogni rilievo necessario alla sicurezza collettiva.

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