Il festival diffuso celebra il talento artistico nel borgo
di RitaPaltracca
PERUGIA, 15 febbraio 2026 – La città di Perugia si prepara a trasformarsi in un laboratorio a cielo aperto con la seconda edizione di “Wau! – Weekend delle arti unite”, una manifestazione che, dal 20 al 22 febbraio 2026, punta a dare voce e visibilità alle espressioni artistiche più autentiche e meno convenzionali del territorio. L’iniziativa, promossa dal Comune di Perugia, nasce con l’intento preciso di mappare e valorizzare quel sottobosco creativo fatto di piccoli atelier, botteghe artigiane e spazi indipendenti che spesso operano in silenzio con la loro produttività. L’obiettivo è tessere una trama connettiva tra le diverse realtà urbane, favorendo uno scambio dinamico che possa rigenerare il tessuto sociale e culturale della città attraverso linguaggi multidisciplinari e approcci innovativi.
Il programma, presentato a Palazzo dei Priori dall’assessore alla Creatività urbana e al turismo Fabrizio Croce insieme a Olivia Marie Lamberini, presidente di Anonima Aps, si articola con oltre settanta appuntamenti che spaziano dalle installazioni visive ai flash mob improvvisati, passando per reading letterari e itinerari urbani inediti. Svariati luoghi cittadini si animeranno tra artisti e associazioni, dando vita a eventi specifici e percorsi espositivi con una intensa partecipazione attiva. Questa seconda rassegna si titola “Segnali”.

Nell’ottica della memoria e del senso di appartenenza, si inserisce anche il Magnifico Rione di Porta Santa Susanna che per sabato 21 febbraio 2026, ore 18:00 alla Sala Santa Chiara (Via Tornetta, 7), ospiterà un incontro focalizzato sul racconto visivo tracciando il territorio. Attraverso il linguaggio del cortometraggio, i relatori Luca Petrucci e Fabrizio Bandini condurranno il pubblico in un viaggio documentaristico tra i luoghi simbolo del quartiere, esplorando come la storia e l’architettura influenzino ancora oggi l’identità di chi vive la città.
Wau! si conferma quindi non solo come una vetrina per l’arte contemporanea, ma come uno strumento di coesione sociale capace di attrarre turisti e curiosi anche nel cuore della stagione invernale, offrendo una visione di Perugia vibrante, inclusiva e costantemente proiettata verso la sperimentazione.
L’ingresso è libero Per informazioni: tel. 339.7886286 / www.rioneportasantasusanna.it

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