Cartellonistica turistica valorizza Umbria con nuovi impianti

Nuovi interventi rafforzano il progetto regionale lungo Perugia

Prosegue con passo deciso il programma di valorizzazione del paesaggio umbro lungo le principali direttrici stradali, un intervento che la Regione Umbria e Anas hanno scelto di ampliare dopo il riscontro positivo della prima fase. Il nuovo stralcio prevede l’installazione di 27 ulteriori impianti destinati a raccontare, attraverso immagini ad alta visibilità, l’identità dei territori attraversati.

Nuovi impianti sulle principali arterie regionali

Il progetto si innesta nel più ampio piano di riqualificazione delle piazzole di emergenza della E45, un intervento infrastrutturale che ha offerto l’occasione per integrare un’azione di comunicazione visiva capace di trasformare il viaggio in un’esperienza narrativa. Dopo i primi 29 cartelli posizionati sulla E45 e sulla SS 675, la nuova fase interesserà il Raccordo Perugia-Bettolle, la SS 3 Flaminia, la SS 75 e nuovamente alcuni tratti della stessa E45.

Le strutture, identiche per formato e impostazione grafica a quelle già installate, misureranno 4 metri per 3, con immagini fotografiche di grande formato pensate per essere leggibili anche in condizioni di scarsa luminosità. I layout rispettano le linee guida approvate da Anas nel 2022, integrate con le norme del Codice della strada e gli standard UNI.

Un racconto visivo dei territori umbri

La selezione dei soggetti è stata curata dalla Regione, che ha individuato 27 Comuni le cui vedute – panorami, borghi, centri storici, paesaggi agricoli – rappresentano in modo autentico la varietà e la ricchezza del territorio. L’obiettivo è offrire ai viaggiatori un primo contatto emotivo con l’Umbria, stimolando la curiosità e invitando alla scoperta diretta dei luoghi.

I Comuni coinvolti lungo la E45 comprendono Umbertide, Pietralunga, Montone, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina, San Giustino, Massa Martana, Collazzone e Avigliano Umbro. Sul Raccordo Perugia-Bettolle saranno rappresentati Corciano, Magione, Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno, Castiglione del Lago, Piegaro, Panicale, Paciano, Città della Pieve e Lisciano Niccone. Sulla SS 3 Flaminia e sulla SS 75 troveranno spazio Bettona, Spello, Foligno, Trevi, Montefalco, Bastia Umbra, Cannara e Campello sul Clitunno.

Infrastrutture che diventano strumenti narrativi

Ogni cartello presenterà nella parte superiore i loghi istituzionali, al centro l’immagine selezionata e in basso la didascalia del luogo. Una struttura semplice, pensata per essere immediata e riconoscibile, che trasforma un elemento funzionale della viabilità in un mezzo di racconto territoriale.

L’assessore regionale Francesco De Rebotti sottolinea come l’iniziativa rappresenti una strategia integrata che unisce infrastrutture e promozione turistica. Le arterie stradali, afferma, non sono solo vie di transito ma spazi capaci di trasmettere identità, offrendo ai viaggiatori un assaggio visivo dell’Umbria e delle sue comunità. Il progetto nasce dall’ascolto dei Comuni e dalla collaborazione con Anas, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività regionale attraverso un linguaggio visivo condiviso e riconoscibile.

Un percorso visivo che accompagna il viaggiatore

Con l’avvio del secondo stralcio, il mosaico di immagini che già caratterizza alcuni tratti della rete viaria umbra si espanderà lungo nuove direttrici, creando un percorso visivo coerente e suggestivo. Un’iniziativa che unisce estetica, comunicazione e sviluppo territoriale, trasformando il viaggio in un’occasione per scoprire – anche solo con uno sguardo fugace – la ricchezza del Cuore verde d’Italia.

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