Firenze passa al PalaBarton: Perugia cade ancora
Undicesima sconfitta consecutiva per la Bartoccini MC Restauri, piegata in tre set dal Bisonte
La Bartoccini MC Restauri non riesce a risollevarsi e contro il Bisonte Firenze trova l’undicesima sconfitta consecutiva. Un ko netto quello subito per opera delle toscane, apparse più rodate e determinate in campo. Peccato perché al PalaBarton Energy era accorso il pubblico delle grandi occasioni. La sconfitta contro Firenze costringe Perugia a precipitare all’ultimo posto, complice la bella vittoria di San Giovanni in Marignano sul campo di Cuneo. Complimenti a Il Bisonte Firenze, che riporta tre punti preziosi e festeggia la schiacciatrice Knollema premiata come MVP.
LE SCELTE – Micoli sceglie Vanjak opposto con Bartolini e Mazzaro al centro. Gardini e Perinelli agiscono sui lati con Gennari al palleggio. Sirressi è il libero. Coach Chiavegatti risponde con Morello al palleggio, opposto Bukilic, Acciarri e Malesevic al centro, Tanase e Knollema ai lati e Valoppi libero.
CRONACA
L’avvio di gara è all’insegna dell’equilibrio. Firenze si prende un break, Perugia risponde (8-6). Le ospiti si riportano avanti con Bukilic e Knollema (10-12). Firenze allunga, le Black Angels vivono una fase di sofferenza (10-15). Morello tiene la battuta, Vanjak spezza il dominio toscano (11-17). Entrano Markovic e Turlà per Vanjak e Gennari. Perinelli prova a dare la scossa, ma non serve. Entra anche Lemmens ma il divario è importante (15-20). Firenze passa in vantaggio senza affanni (16-25).
Il secondo set inizia sulla falsa riga del primo. Firenze padrona della situazione e Perugia stordita (0-7). Dentro Fiesoli per Gardini. Perugia mette insieme qualche punto ma il distacco è imbarazzante (2-10). Vanjak prova a dare una scossa e le Black Angels ritrovano un pò di ossigeno (12-16). Knollema lancia Firenze ma Perugia è lì (17-19). Mazzaro fallisce una palla facile, le ospiti conquistano un altro break point (17-23). Entra Kump ma non basta (19-25).
Nel terzo set Perugia parte meglio e prova a restare in scia (6-8). L’illusione dura poco, le toscane tengono dritta la barra (8-14). Le Black Angels fanno fatica e cadono ancora (10-25). Un ko davvero pesante.
BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA – IL BISONTE FIRENZE 0-3
Set: 17-25, 19-25, 18-25
BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA: Kump 1, Turlà, Perinelli 2, Lemmens 5, Vanjak 11, Markovic 1, Bartolini 2, Mazzaro 1, Gennari 1, Gardini 6, Fiesoli 8, Sirressi (L1). N.e.: Recchia (L2). All.: Micoli. Ass.: Marangi
IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 7, Morello, Knollema 20, Malesevic 8, Bukilic 10, Tanase 13, Valoppi (L1). N.e.: Zuccarelli, Colzi, Villani, Kacmaz, Agrifoglio, Lapini (L2). All.: Chiavegatti. Ass.: Mitti
Arbitri: Stefano Cesare – Veronica Mioara Papadopol
PERUGIA: b.s. 8, ace 2, ric. pos. 46 %, ric. prf. 32 %, att. 30 %, muri 4
FIRENZE: b.s. 11, ace 6, ric. pos. 50 %, ric. prf. 41 %, att. 47 %, muri 5
Mvp: Jolien Knollema (Il Bisonte Firenze)
Durata set: ’22, ’25, ‘21
Spettatori: 1.770
Fiesoli e Vanjak analizzano lo 0-3 del PalaBarton Energy: “Momento complicato, ma continuiamo a lavorare”. Applausi al pubblico perugino, 1.800 presenti sugli spalti
Non basta il cuore né una cornice di pubblico semplicemente splendida alla Bartoccini MC Restauri Perugia, che nel sabato sera del PalaBarton Energy subisce uno scottante 0 a 3 per mano de Il Bisonte Firenze. Nel day after del match, giocato davanti a 1.800 spettatori, restano la delusione per i punti attesi e non arrivati e, soprattutto, la consapevolezza che il momento è complicato, ma non ancora definitivo. Prima di ogni analisi tecnica, però, è doveroso partire da chi ha risposto presente con forza e passione: il pubblico di Perugia. L’appello lanciato in settimana è stato raccolto alla grande e il palazzetto ha offerto un colpo d’occhio ed un sostegno di altissimo livello, accompagnando le Black Angels dal primo all’ultimo scambio. Un supporto autentico, caloroso, che merita solo applausi e riconoscenza. Nel post gara, le parole delle atlete raccontano con lucidità il momento, senza cercare alibi ma nemmeno lasciarsi andare allo sconforto. Alessia Fiesoli sottolinea innanzitutto il valore della risposta del pubblico:
«Non è bastato un bellissimo pubblico, anzi, ringrazio tutti coloro che sono venuti al palazzetto perché hanno fatto davvero una bella cornice».
Dal punto di vista tecnico, la schiacciatrice evidenzia le difficoltà incontrate:
«Abbiamo subito la battuta di Firenze, anche se sapevamo che fanno molto bene a servizio. Abbiamo fatto fatica anche sul cambio palla e poi ci siamo sgretolate un po’ su tutti i fondamentali. Volevamo portare a casa dei punti, ma la verità è che c’è ancora da lavorare. Adesso la strada è più complicata».
Fiesoli guarda però avanti, richiamando il contesto delle ultime settimane:
«Abbiamo avuto tanti cambiamenti e dobbiamo forse ancora trovare la quadra. Però non è finita, è solo più complicata, quindi manteniamo fiducia e positività e chiediamo all’ambiente di fare altrettanto».
Sul piano personale, infine, grande lucidità:
«Una performance individuale lascia il tempo che trova in uno 0-3, ma io cerco sempre di dare il mio contributo quando vengo chiamata in causa».
Sulla stessa linea la schiacciatrice adattata nel ruolo di opposto Ivana Vanjak, che non nasconde le difficoltà di un inserimento rapido in un contesto nuovo:
«Ho provato a fare del mio meglio, ma anche io devo migliorare, per esempio nel lancio della battuta. In poco tempo ho cercato di trovare il ritmo in una posizione diversa e di farlo in un paese diverso con una lingua diversa».
C’è rammarico per il risultato, ma anche la voglia di non mollare:
«Mi dispiace che non sia arrivato il risultato che speravo. Ora vediamo, ho visto i risultati più pazzi nella mia carriera. Dobbiamo ancora provare a fare il possibile. Battagliamo su ogni punto e con ogni squadra, poi alla fine vedremo dove saremo».
Il momento è difficile, la classifica pesa, ma il messaggio che arriva dal gruppo è chiaro: continuare a lavorare, lottare e credere, con la spinta di una città che, ancora una volta, ha dimostrato di esserci.

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