Dodici giovani ternani brillano sul ring di Civitavecchia
La Polisportiva Ternana Atos Boxing ha lasciato un segno indelebile al Jungle Palace di Civitavecchia, dove domenica 7 dicembre si è svolto l’evento IKTA dedicato alla free boxe. Dodici atleti rossoverdi, dai sette ai diciannove anni, hanno calcato il ring con determinazione e coraggio, trasformando la manifestazione in una vetrina di talento e crescita.
Il bilancio è stato straordinario: tutti i giovani pugili hanno conquistato posizioni di rilievo, salendo sul podio con primi e secondi posti. Un risultato che testimonia non solo la preparazione tecnica, ma anche la maturità caratteriale di un gruppo che sta consolidando la propria identità sportiva. Tra le prestazioni spicca quella di Mohamed Metkis, diciannove anni, categoria 80 kg, che ha centrato l’obiettivo più ambito: la vittoria nel triangolare e la conquista della cintura, simbolo di eccellenza e di un percorso di crescita che lo proietta verso nuove sfide.
La giornata è stata arricchita dalle parole di Massimo Brizzi, presidente IKTA Lazio e organizzatore dell’evento, che ha sottolineato la qualità della manifestazione: “Un appuntamento di grande valore per gli sport da combattimento, con discipline come kick boxing, free boxing e MMA coordinate dalla Libertas. Anche quest’anno si sono confrontati i team più forti d’Italia, con un livello tecnico elevato e prestazioni di rilievo anche da parte degli esordienti”.
Il successo della squadra ternana non si limita ai risultati sportivi: l’esperienza ha rafforzato lo spirito di gruppo e ha alimentato l’entusiasmo per il futuro. La Polisportiva Atos Boxing torna a casa con la consapevolezza di aver compiuto un passo importante nel proprio percorso, pronta a intensificare gli allenamenti e a guardare con fiducia alle prossime competizioni.
Il prossimo appuntamento è fissato per marzo, con il Golden Warrior IKTA, evento che rappresenterà una nuova occasione per misurarsi con avversari di alto livello e confermare la crescita di un vivaio che sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per imporsi sulla scena nazionale.
La partecipazione a Civitavecchia ha dimostrato come la passione, la disciplina e la voglia di migliorarsi possano trasformare un gruppo di giovani atleti in una squadra capace di competere con i migliori. La cintura conquistata da Metkis diventa così il simbolo di un percorso collettivo, dove ogni vittoria individuale si traduce in un successo condiviso.

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