Vininsorgenti accende San Gemini con i vignaioli indipendenti

Vininsorgenti accende San Gemini con i vignaioli indipendenti

Due giorni di degustazioni e convivialità nella Taverna Malanotte

San Gemini si prepara a vivere un fine settimana all’insegna del vino autentico e della convivialità. Sabato 6 e domenica 7 dicembre 2025, la cittadina umbra ospiterà la prima edizione di Vininsorgenti, la fiera dedicata ai produttori indipendenti che scelgono di raccontare il proprio lavoro attraverso bottiglie cariche di passione e rispetto per la terra. L’iniziativa, curata dall’Osteria La Pecora Nera, si svolgerà nella suggestiva cornice della Taverna Malanotte (Via Roma, 12), un luogo che conserva intatta l’atmosfera medievale con i suoi saloni e le volte in pietra. Qui, trenta vignaioli provenienti dall’Umbria e da diverse regioni italiane porteranno oltre cento etichette da degustare e acquistare direttamente, trasformando la fiera in un vero e proprio laboratorio di cultura enologica.

Vininsorgenti accende San Gemini con i vignaioli indipendenti

La manifestazione, come riferisce il comunicato di Danilo Nardoni -propone un mercato del vino, ma si presenta come un atto di “insurrezione di gusto e valori”. I protagonisti sono piccoli produttori che rivendicano un modello di lavoro etico e sostenibile, lontano dalle logiche della grande distribuzione. Il nome stesso, Vininsorgenti, richiama sia la ribellione creativa dei vignaioli sia le celebri sorgenti di San Gemini, simbolo di purezza e radicamento al territorio. Tra i partecipanti spicca la presenza della cantina Cremisan di Betlemme, ospite speciale dalla Palestina, che porterà vini con una storia secolare e un forte valore simbolico. La sua partecipazione aggiunge un respiro internazionale all’evento, sottolineando come il vino possa diventare ponte tra culture e popoli.

Dall’Umbria arriveranno realtà come La Casa dei Cini di Pietrafitta, Podere Lucagnolo di Calvi dell’Umbria, Equarantacinque tra Terni e Perugia, A Mano A Mano di Foligno, Le Poggette di Montecastrilli, San Cristoforo di Amelia, Lumiluna di Mercatello, Leonardo Bussoletti di Narni, Cantina La Ciuca di Colpetrazzo, La Palazzola di Stroncone, Signor Kurtz e Colbacco di Corciano, oltre a Roba Da Malti e Holy Food di Terni.

Le Marche saranno rappresentate da Ca’ Sciampagne di Urbino, Podere Sul Lago di Serrapetrona e Agricola Arzilla di Fano. Dal Lazio giungeranno Agricola Fazio di Serrone e Podere Puellae di Farnese. L’Emilia Romagna porterà Monte Duro di Vezzano sul Crostolo e Agricola Prati al Sole di Scandiano.

La Lombardia sarà presente con Le Driadi di Palazzago, Le Terrazze del Canto di Mapello, Lu Prosciuttaro Innamorato e Il Gabbiano di Sondrio, quest’ultima cooperativa che unisce agricoltura biologica e reinserimento sociale. Dalla Toscana arriveranno l’Azienda Agricola Il Casale di Certaldo e i Fratelli Barile di Capalbio. La Campania sarà rappresentata da Terra di Briganti di Casalduni e Officina Consenso di Sorbo Serpico. Dal Veneto parteciperanno i F.lli Aldrighetti di Marano di Valpolicella.

Vininsorgenti sarà anche occasione di incontro e dialogo. Oltre alle degustazioni, il pubblico potrà partecipare a laboratori e momenti di approfondimento, ascoltando le storie dei vignaioli e scoprendo i valori che guidano il loro lavoro. La cucina della Taverna Malanotte accompagnerà l’evento con piatti pensati per esaltare i vini in degustazione, rendendo la fiera un’esperienza completa di convivialità.

Gli organizzatori sottolineano come l’obiettivo sia quello di riportare al centro il rapporto diretto tra produttore e consumatore. Ogni bicchiere diventa così racconto di un territorio, di una famiglia e di una scelta di vita. In un contesto dove la velocità e la standardizzazione spesso prevalgono, Vininsorgenti invita a rallentare, a riscoprire il valore del tempo e della qualità.

Gli orari della manifestazione saranno: sabato 6 dicembre dalle 15 alle 22 e domenica 7 dicembre dalle 11 alle 22. I ticket, giornalieri o validi per entrambe le giornate, possono includere pasti e gadget e sono prenotabili sul sito ufficiale www.arpioni.eu/vininsorgenti-2025/

La prima edizione di Vininsorgenti si annuncia come un evento capace di unire tradizione e innovazione, radicamento locale e apertura internazionale.

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