Umbria Green Festival celebra Pasolini all’Archivio di Stato

Umbria Green Festival celebra Pasolini all’Archivio di Stato

Studiosi e critici ricordano il poeta a cinquant’anni dalla morte

di RitaPaltracca

Sabato 15 novembre, dalle ore 17, l’Archivio di Stato di Perugia (Piazza G. Bruno, 10) ospiterà un evento speciale della rassegna in corso Umbria Green Festival dedicato a Pier Paolo Pasolini, nel cinquantesimo anniversario della sua tragica scomparsa. L’iniziativa, dal titolo “Vedere Pasolini”, intende rendere omaggio a una delle figure più complesse e influenti della cultura italiana del Novecento, attraverso un confronto tra i maggiori studiosi della sua opera.

Interverranno Marco Bazzocchi, Andrea Cortellessa, Silvia De Laude, Giulio Ferroni, Giorgio Nisini e Stefania Parigi, voci autorevoli che hanno contribuito a indagare e interpretare la produzione letteraria, cinematografica e critica di Pasolini. La loro presenza offrirà al pubblico un’occasione unica per approfondire i molteplici aspetti di un autore che ha saputo raccontare l’Italia con sguardo lucido e spesso scomodo, capace di anticipare contraddizioni e tensioni ancora attuali.

LOCANDINA EVENTO

L’incontro si propone non solo come momento di riflessione accademica, ma anche come esperienza di memoria collettiva. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria tramite il portale TicketItalia.

Pasolini, poeta, regista e intellettuale, ha lasciato un’eredità che continua a stimolare dibattiti e a generare nuove letture, la sua voce, radicale e visionaria, rimane un punto di riferimento per chi cerca di comprendere le trasformazioni sociali e culturali del Paese.

La celebrazione di Pasolini a Perugia diventa quindi un ponte tra passato e presente, un’occasione per riaffermare il valore della cultura come strumento di consapevolezza e crescita. L’Archivio di Stato di Perugia è luogo simbolico di conservazione e identità, si trasformerà per un giorno in spazio di confronto e di emozione condivisa, confermando la centralità di Pasolini nel panorama culturale italiano ed europeo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*