Molinari: “Sindacato vivo, pronto a guidare il cambiamento”
Con l’apertura del consiglio regionale confederale, la Uil Umbria ha dato ufficialmente il via alla stagione congressuale che culminerà il 4 maggio 2026 con il congresso generale. A Perugia, il segretario generale Maurizio Molinari ha delineato una fase di rinnovata energia e determinazione, parlando di una Uil “in salute”, capace di espandersi e di influenzare l’agenda politica e sociale del territorio. Il comunicato, diffuso dalla stessa Uil Umbria, sottolinea il ritorno del sindacato a un ruolo centrale dopo anni di difficoltà.
Durante l’incontro, Molinari ha evidenziato come il nuovo corso, anche a livello nazionale sotto la guida di Pierpaolo Bombardieri, abbia restituito vigore all’azione sindacale. “Abbiamo superato un periodo di silenzio e rassegnazione – ha affermato – ora siamo pronti a difendere il lavoro con strumenti concreti e visione strategica”. Tra i risultati già ottenuti, il Protocollo sulla sicurezza e qualità del lavoro, presentato alle istituzioni regionali, che sta contribuendo alla revisione delle norme sugli appalti. È stata inoltre annunciata una nuova iniziativa dedicata al lavoro dignitoso, che coinvolgerà cittadini, iscritti e rappresentanti istituzionali fino al congresso e oltre.
A portare il saluto della segreteria nazionale è stato Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo, che ha tracciato un quadro della politica sindacale a livello nazionale. “Stiamo costruendo una Uil capace di rappresentare tutti, senza distinzioni ideologiche – ha detto – e di affrontare con competenza i problemi reali delle persone”. Ronzoni ha sottolineato l’importanza del confronto anticipato sulla Manovra, che ha permesso di inserire molte delle richieste del sindacato, pur riconoscendo la necessità di ulteriori miglioramenti. “La redistribuzione delle ricchezze resta una priorità – ha aggiunto – così come la lotta contro le morti sul lavoro, che continuano a essere tre al giorno. Serve un sistema fiscale più equo e moderno”.
Il clima positivo che si respira in Umbria, secondo Ronzoni, riflette il riconoscimento che la Uil riceve nei diversi settori in cui opera. “Le persone ci scelgono perché sanno che entriamo nel merito delle questioni, senza slogan ma con proposte concrete”. Il congresso regionale, dunque, non sarà solo un momento di rinnovo interno, ma anche un’occasione per consolidare il ruolo della Uil come motore di cambiamento sociale.
Il comunicato della Uil Umbria, fonte ufficiale dell’iniziativa, evidenzia come il sindacato stia vivendo una fase di trasformazione consapevole, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza e la propria capacità di incidere sulle politiche del lavoro. Un percorso che parte dal territorio e guarda al futuro con fiducia e responsabilità.

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