Chianelli, eccellenza in Ematologia pediatrica in quattro regioni

Chianelli, eccellenza in Ematologia pediatrica in quattro regioni

Esperti a confronto su terapie innovative e trapianto osseo

Quattro regioni italiane – Marche, Abruzzo, Toscana e Umbria – hanno ospitato un confronto tra le migliori esperienze cliniche in Ematologia ed Oncoematologia pediatrica, come riportato dal comunicato del Comitato per la Vita “Daniele Chianelli”. Diciassette specialisti, tra medici, ematologi e ricercatori, si sono confrontati sulle nuove opportunità terapeutiche, i farmaci di ultima generazione, l’innovativa immunoterapia, la terapia genetica e il trapianto di midollo osseo e cellule staminali. L’incontro è stato aperto da Franco Chianelli, presidente del Comitato, che ha illustrato i servizi dell’associazione e del Residence Daniele Chianelli, struttura con 50 appartamenti vicina all’ospedale che accoglie malati e famiglie senza oneri di affitto.

Proprio uno degli ospiti del Residence, Mauro, 73 anni, colpito da leucemia mieloide, ha condiviso la sua storia: “Altri centri non volevano curarmi per la mia età. A Perugia i medici non si sono arresi, hanno trovato il donatore migliore e oggi cammino e canto al karaoke del Residence”, ha raccontato con emozione.

Il convegno ha visto anche l’intervento dell’equipe multidisciplinare del Comitato, composta da 14 professionisti – psicologi, assistente sociale, musicoterapeuti, arteterapeute, educatrice, neuropsicologa, nutrizionista e altri – che supportano i pazienti e le famiglie in tutte le fasi della malattia, integrando le cure mediche con un approccio globale.

All’incontro hanno partecipato la presidente della Regione Stefania Proietti, la direttrice regionale salute Daniela Donetti e il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Antonio D’Urso. L’Opening lecture è stata tenuta dal professor Antonio Pierini, sul tema “Le cellule T-regolatorie, biologia e uso clinico”, approfondendo le scoperte al centro del recente Premio Nobel per la Medicina e alla base dei trapianti di Perugia, che raggiungono un tasso di guarigione vicino al 75% nei pazienti con leucemia acuta.

Il direttore D’Urso ha sottolineato il valore della rete di specialisti e del sostegno del Comitato, mentre la presidente Proietti ha celebrato i 35 anni dell’associazione, evidenziando il ruolo del Residence non solo come supporto ai malati ma anche come elemento di attrattività per la regione.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*