Dirigente banca assolto, Tribunale nega corruzione Norcia

Dirigente banca assolto, Tribunale nega corruzione Norcia

Del Savio libero, fatto contestato dopo terremoto 2016

Il Tribunale di Spoleto ha assolto Maurizio Del Savio, all’epoca direttore generale della Banca di credito cooperativo di Spello e Cannara, dall’accusa di corruzione nei confronti dell’ex sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. La formula adottata dal giudice è stata “perché il fatto non sussiste”, come comunicato dallo studio legale Brunelli, difensore di Del Savio.

La vicenda risale al periodo successivo al terremoto dell’ottobre 2016, quando l’allora sindaco Alemanno autorizzò con un provvedimento urgente l’installazione di un container di legno destinato a ospitare la Banca, garantendo la continuità dei servizi finanziari alla popolazione colpita dal sisma. La Procura aveva sostenuto che il dirigente bancario avrebbe riservato ad Alemanno un trattamento di favore, in cambio di questo “favore”.

Secondo la ricostruzione difensiva, tuttavia, il Tribunale ha escluso qualsiasi preferenza o vantaggio personale, evidenziando che la Banca avrebbe potuto operare in qualsiasi altro locale alternativo senza ostacoli. La decisione giudiziaria chiarisce quindi che non vi è stato alcun scambio corruttivo tra le parti coinvolte.

“Siamo profondamente soddisfatti che questa sentenza, lucida e serena, abbia finalmente posto fine a una vicenda lacerante, costruita su un castello di sabbia, che aveva coinvolto numerose persone”, ha commentato lo studio legale Brunelli sottolineando l’importanza della pronuncia.

La decisione del Tribunale segna una chiara conclusione di un caso che aveva suscitato notevole attenzione mediatica, confermando come le istituzioni e i loro rappresentanti possano operare nel rispetto delle regole anche in contesti di emergenza come quello post-sisma.

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