Tra musica, teatro e parole grandi protagonisti
Prende forma il nuovo cartellone della stagione San Francesco al Prato, l’auditorium di Perugia che negli ultimi anni si è affermato come uno dei poli culturali più vitali della città. L’organizzazione è affidata ancora una volta a Mea Concerti, in collaborazione con l’amministrazione comunale, che ha annunciato i primi protagonisti del calendario: Federico Buffa, Gianni Maroccolo, Hugo Race, i Musici di Francesco Guccini, Lodo Guenzi, gli Intillimani, Gianrico Carofiglio, Francesco Repice e Walter Veltroni.
L’apertura è fissata per mercoledì 8 ottobre con “Number 23. Vita e splendori di Michael Jordan”, spettacolo di Federico Buffa accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi. Il narratore sportivo porterà in scena la parabola del campione dei Chicago Bulls, capace di cambiare la percezione del basket mondiale e di diventare icona oltre le statistiche, con sei titoli NBA e un’impronta che ha segnato Magic Johnson e Larry Bird.
Il 12 ottobre arriverà la tappa del “The Vigil Tour 2025” di Gianni Maroccolo e Hugo Race con Andrea Pelosini. Un progetto che mescola lirismo e intensità, evocando il ritmo sospeso della veglia notturna, dove i pensieri si trasformano in paesaggi sonori capaci di toccare corde profonde. Una performance che si annuncia come rito musicale e esperienza immersiva per il pubblico.
Il 25 ottobre l’auditorium ospiterà un evento celebrativo a quarant’anni dallo storico concerto bolognese “Fra la via Emilia e il West”. Sul palco saliranno i Musici di Guccini: Flaco Biondini, Vince Tempera, Ellade Bandini e Antonio Marangolo, che riproporranno la scaletta originale. A dare un contributo speciale sarà Lodo Guenzi, nelle vesti di attore, performer e voce narrante, per rievocare il valore di un concerto che ha segnato un’intera generazione.
Il 16 novembre spazio al viaggio musicale degli Intillimani, con Jorge e Marcelo Coulon, il cantautore Giulio Wilson e lo scrittore Federico Bonadonna. Lo spettacolo “In viaggio con gli Intillimani” sarà occasione di racconti e canzoni intrecciati, nel segno dell’incontro tra storie di vita e creatività condivisa.
Il 6 dicembre toccherà a Gianrico Carofiglio con “Elogio dell’ignoranza e dell’errore”. L’autore porterà in scena riflessioni che spaziano dalla filosofia alla scienza, dallo sport alla letteratura, evocando figure come Machiavelli, Montaigne, Sandel, Tyson, Bruce Lee e Federer. Un percorso che rivaluta il senso dell’errore e dell’ignoranza consapevole come strumenti di crescita, attraverso un racconto umano e accessibile.
Il nuovo anno si aprirà il 23 gennaio con lo spettacolo teatrale di Francesco Repice, “Ci vediamo alla radio. Vite di Cronisti che hanno incrociato la radio”. Il cronista di Radio Rai ripercorrerà cinquant’anni di radiocronache sportive, in un intreccio di parole, immagini e musica, dando voce ai grandi protagonisti che hanno reso la radio un archivio di emozioni e ricordi indelebili.
Sabato 31 gennaio sarà la volta di Walter Veltroni con “Le emozioni che abbiamo vissuto (Gli anni Sessanta. Quando tutto sembrava possibile)”. Il progetto si presenta come un percorso narrativo che dal boom economico conduce agli anni Duemila, dalla Seicento alle Torri Gemelle. Veltroni racconterà la memoria collettiva intrecciata al vissuto personale, con l’intenzione di restituire emozioni e coscienza storica in un arco di quarant’anni.
Il cartellone della stagione San Francesco al Prato promette dunque una sequenza di spettacoli che attraversano musica, teatro e parola, accomunati dal desiderio di unire generazioni e sensibilità diverse. L’auditorium perugino conferma così la sua vocazione a luogo di incontro culturale e artistico, capace di proporre esperienze che vanno oltre l’intrattenimento per toccare la sfera emotiva e riflessiva del pubblico.
Sito ufficiale: auditoriumsanfrancesco.it

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