Chiesti controlli immediati e rispetto del decreto 2022
Il gruppo consiliare Fare Perugia – Forza Italia rinnova la richiesta di interventi tempestivi e concreti per garantire la qualità dell’aria negli istituti scolastici umbri, denunciando gravi inadempienze e ritardi da parte delle strutture sanitarie locali.
A oltre tre anni dalla pubblicazione del DPCM 26 luglio 2022, che definisce requisiti tecnici stringenti su ventilazione e purificazione dell’aria nelle scuole, i rappresentanti del gruppo – guidati da Augusto Peltristo – segnalano profonde disomogeneità tra i territori regionali e una generale mancanza di trasparenza nella gestione dei controlli.
La questione, già sollevata nel 2020 dall’ex gruppo Civica Piegaro, torna oggi al centro del dibattito politico regionale. L’obiettivo resta quello di ottenere verifiche sistematiche negli ambienti scolastici, attraverso il coinvolgimento attivo del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (PSAL).
Attualmente, secondo quanto riportato, la USL Umbria 1 ha dato avvio nel 2023 a una campagna di monitoraggio, condividendo i risultati con i dirigenti scolastici. Diversa la situazione nella USL Umbria 2, dove a oggi si registra l’assenza di attività ispettive documentate: l’unico passo compiuto risulta essere la distribuzione di un questionario rimasto in gran parte senza risposta. Solo di recente, l’azienda sanitaria ha annunciato l’intenzione di sviluppare un progetto per l’anno successivo.
Peltristo evidenzia la gravità della situazione, puntando il dito contro l’assenza di dati attendibili, controlli effettivi e strategie di adeguamento, soprattutto in riferimento all’operato della USL 2.
Il gruppo consiliare ha quindi formalizzato una serie di richieste indirizzate alle istituzioni regionali. In particolare, vengono sollecitate relazioni dettagliate da parte delle due USL riguardo le verifiche effettuate, i dati raccolti, le criticità riscontrate e le misure messe in atto o programmate per raggiungere gli standard previsti. Ulteriore richiesta è la definizione di un cronoprogramma preciso per l’anno scolastico 2025/2026, oltre a un controllo specifico da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale in collaborazione con gli enti preposti.
Il gruppo ribadisce con forza che la questione non riguarda solo il rispetto normativo, ma coinvolge la salute e il benessere della comunità scolastica nel suo complesso. L’aria salubre negli ambienti scolastici viene indicata come diritto imprescindibile per studenti, docenti e personale.
Fare Perugia – Forza Italia annuncia infine l’intenzione di valutare ulteriori azioni istituzionali qualora le richieste restino senza risposta, a tutela della salute pubblica e del diritto all’istruzione in ambienti sicuri.

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