Proietti a Terni, accuse su ospedale e investimenti mancati

Proietti a Terni, accuse su ospedale e investimenti mancati

Critiche su liste d’attesa e progetti fermi, clima di tensione

Terni, clima teso e scontro politico dopo l’incontro al Parco Cardeto, dove la presidente Proietti e la sua giunta hanno esposto un bilancio delle attività regionali tra slogan e toni enfatici, secondo le critiche di Fratelli d’Italia, senza chiarire progetti centrali per la città. Il nodo centrale resta il nuovo ospedale di Terni, che secondo le opposizioni continua a rimanere una promessa disattesa, lasciando cittadini e operatori sanitari senza risposte su una struttura considerata urgente per la città.

Nel mirino anche il progetto Stadio-clinica, ora sospeso con motivazioni giudicate superficiali, e le liste d’attesa sanitarie che, in sette mesi, risultano raddoppiate secondo le opposizioni, nonostante l’amministrazione abbia dichiarato che la criticità sia di carattere nazionale. Proietti avrebbe illustrato dati non verificabili, alimentando un clima di imbarazzo anche all’interno della giunta, con l’assessore Bori apparso in difficoltà nel rispondere alle domande su nuove tasse che, secondo le critiche, andranno a gravare sulle famiglie, i lavoratori e le imprese umbre.

La presenza al Parco Cardeto si è tradotta, secondo quanto denunciato, in freddi applausi da parte di una platea composta in larga parte da amministratori e figure di partito, con una partecipazione popolare giudicata debole. Il clima, tra tensioni interne e una comunicazione percepita come distante dai problemi reali, ha sottolineato la mancanza di una linea di visione strategica, lasciando Terni in una posizione di marginalità rispetto ai grandi investimenti che potrebbero portare sviluppo e infrastrutture al territorio.

Le opposizioni hanno lamentato assenza di coraggio e di programmazione, con la città che, secondo loro, non riceve risposte concrete sul futuro, mentre si procede su una linea di ordinaria amministrazione, slegata dalle necessità più urgenti. È stato definito un incontro “privo di contenuti concreti”, dove la narrazione ha preso il posto degli impegni puntuali, generando ulteriore distanza tra l’amministrazione regionale e le attese dei cittadini.

In evidenza, durante l’incontro, l’imbarazzo della giunta su temi come la sanità e le infrastrutture, mentre i progetti centrali per Terni, dal potenziamento dell’ospedale alle opere di collegamento, restano in stallo. Le contestazioni si concentrano anche sulla gestione finanziaria e sull’impatto delle nuove imposte, giudicate un peso ulteriore in un contesto economico già fragile.

La giornata si chiude con la richiesta di rispetto verso Terni, evitando passerelle definite propagandistiche, in un quadro che vede la città ancora in attesa di risposte sui temi cruciali per il proprio rilancio economico e sanitario, mentre resta alta la tensione sul futuro della gestione regionale e sulla capacità di attrarre risorse e interventi strutturali utili a garantire crescita e servizi ai cittadini.

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