Tuscia in Jazz torna a Castiglione: musica per la ricerca sulla SLA

Tuscia in Jazz torna a Castiglione: musica per la ricerca sulla SLA

Enrico Pieranunzi apre il festival con un concerto piano solo

Castiglione in Teverina ospita nuovamente il Tuscia in Jazz Festival, evento che unisce la musica jazz di alto livello con la raccolta fondi per la ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). La manifestazione prende il via domenica 13 luglio alle ore 21 presso il Muvis – Museo del Vino, con il concerto piano solo del celebre pianista Enrico Pieranunzi, figura di rilievo nel panorama jazzistico internazionale. L’ingresso è gratuito, con la possibilità di effettuare donazioni volontarie destinate interamente a sostenere la lotta contro questa grave malattia neurodegenerativa.

La performance di Pieranunzi segna l’inizio di quattro giorni intensi, in cui la musica e la solidarietà si intrecciano per sensibilizzare il pubblico e raccogliere fondi destinati alla ricerca medica. L’evento è organizzato grazie all’impegno congiunto dell’amministrazione comunale di Castiglione in Teverina, della banda cittadina e della Pro Loco, tutti promotori attivi del ritorno del festival nel borgo.

Il cartellone prosegue lunedì 14 luglio con la Left Bank Big Band della University of South Carolina, un’orchestra statunitense composta da 28 elementi, che porterà sul palco energia e ritmo coinvolgenti. Il 17 luglio sarà la volta della Philadelphia Jazz Orchestra, ensemble noto per la sua raffinata sonorità e per l’elevata qualità musicale, pronto a offrire una serata di grande spessore artistico.

La chiusura è prevista per venerdì 19 luglio con l’evento “Musica Maestro”, un concerto unico che vedrà esibirsi gratuitamente 47 maestri di banda appartenenti alla Diocesi di Viterbo. Questa straordinaria unione di talenti musicali intende sostenere la ricerca contro la SLA attraverso la raccolta fondi legata all’esibizione.

Enrico Pieranunzi, pianista, compositore e arrangiatore, rappresenta una delle personalità più importanti del jazz italiano e internazionale. La sua carriera, ricca di collaborazioni con artisti di fama mondiale come Chet Baker, Lee Konitz e Joey Baron, si estende su oltre 80 album pubblicati. La sua capacità di muoversi agilmente tra diversi generi, dalla musica classica al jazz contemporaneo, gli conferisce uno stile personale e riconoscibile, fatto di lirismo e profondità interpretativa. Pieranunzi è considerato un ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo, con un repertorio apprezzato per la sua originalità e per la sensibilità artistica.

Il Tuscia in Jazz Festival non è solo un’occasione per godere di eccellenze musicali ma rappresenta anche un impegno concreto per sostenere una causa di primaria importanza: la ricerca contro una malattia che colpisce duramente la qualità della vita di molte persone. L’evento riunisce artisti, istituzioni e pubblico in un’azione solidale che coniuga cultura e beneficenza.

L’edizione di quest’anno conferma la vocazione del festival a creare momenti di musica di grande livello artistico, coinvolgendo interpreti di fama internazionale e realtà musicali di spicco. L’iniziativa, ospitata nella suggestiva cornice del borgo di Castiglione in Teverina, si distingue per la sua capacità di attrarre appassionati di jazz e sostenitori della ricerca scientifica, valorizzando al contempo il territorio e le sue risorse culturali.

Il programma, con concerti distribuiti in quattro giornate, offre un’occasione per vivere la musica dal vivo in contesti di alto profilo, all’insegna dell’ascolto consapevole e del coinvolgimento emotivo. L’evento ribadisce il ruolo della musica come strumento di sensibilizzazione e di aggregazione sociale, consolidando il legame tra arte e impegno civile.

Il concerto inaugurale di Enrico Pieranunzi rappresenta un appuntamento imperdibile, non solo per gli appassionati di jazz, ma per chiunque voglia contribuire, attraverso la partecipazione culturale, a sostenere una causa importante. Il pianista porterà sul palco la sua raffinata arte in una performance intima e coinvolgente, capace di emozionare e di aprire la strada a una settimana ricca di appuntamenti musicali di spessore.

L’attenzione verso la SLA e il sostegno alla ricerca medica si confermano così al centro della missione del Tuscia in Jazz, che prosegue la sua battaglia con strumenti artistici e comunitari, facendo di Castiglione in Teverina un punto di riferimento per l’incontro tra musica e solidarietà.

L’intero programma è realizzato grazie alla collaborazione tra istituzioni locali e realtà associative, che con entusiasmo e dedizione hanno voluto riportare il festival nel cuore della Tuscia. La sinergia tra le diverse componenti ha permesso di allestire un cartellone capace di coniugare eccellenza musicale e finalità benefiche, rendendo l’evento un momento significativo per il territorio e per la causa della ricerca sulla SLA.

L’appuntamento con il Tuscia in Jazz, scrive Italo Leali, si conferma così come una tappa fondamentale nel calendario culturale regionale, capace di attrarre pubblico da tutta Italia e di alimentare la consapevolezza sull’importanza di sostenere la scienza e la medicina attraverso iniziative culturali di rilievo.

Il festival, con il suo mix di grandi nomi e proposte artistiche di qualità, continua a portare avanti una sfida importante, quella di far incontrare arte e solidarietà in un unico, grande evento.

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