Partito il cantiere, riconoscimenti a chi ha agito da anni
Hanno preso il via lunedì 7 luglio i lavori di sistemazione della strada comunale di Villanova, nel tratto compreso tra i Comuni di Perugia e Marsciano, mettendo fine a una lunga attesa segnata da mobilitazioni civiche, richieste istituzionali e una decisa attività politica sul territorio.
L’intervento rappresenta un risultato concreto ottenuto dopo oltre due anni di pressing da parte del Comitato Pievaiola e del consigliere comunale di Fare Perugia con Romizi–Forza Italia, Augusto Peltristo, che aveva avviato già nel 2023 una serie di azioni per sollecitare la messa in sicurezza di un tratto stradale gravemente deteriorato.
Buche profonde, segnaletica assente, avvallamenti pericolosi e illuminazione scarsa avevano spinto cittadini e comitati locali a raccogliere firme e sollevare pubblicamente il problema. A fronte di questo scenario, Peltristo aveva iniziato una serie di interlocuzioni con enti competenti, rivolgendosi a Regione Umbria, Anas, Provincia di Perugia e ai Comuni coinvolti.
L’iniziativa è stata formalizzata con un ordine del giorno portato in Terza Commissione Consiliare del Comune di Perugia, dove sono stati convocati anche rappresentanti dell’Anas per illustrare lo stato di avanzamento della pratica. La pressione politica e civica ha portato all’inserimento dell’intervento nel Piano Sisma 2016, con uno stanziamento iniziale di 739mila euro, successivamente definito in poco più di 500mila euro.
Nel febbraio 2025, nonostante il respingimento da parte della maggioranza di centrosinistra dell’ordine del giorno firmato da Peltristo, l’azione di monitoraggio e sollecito non si è interrotta. L’attenzione sul tema è rimasta alta, con continue verifiche sul rispetto del cronoprogramma e delle tempistiche. È stato infatti anche grazie a questa continuità che si sono svolte le conferenze dei servizi e che Anas ha confermato pubblicamente l’imminente avvio del cantiere.
I lavori in corso prevedono un tempo stimato di esecuzione di sette settimane, con conclusione prevista entro la fine di agosto 2025. L’intervento interessa il collegamento tra la SR 317 Marscianese e la SP 344, nota come Via Settevalli, considerata vitale per i residenti delle frazioni di Villanova e delle aree limitrofe.
Nel frattempo, diversi esponenti delle amministrazioni locali hanno iniziato a evidenziare la portata strategica dell’intervento, ponendo però in secondo piano il lungo percorso che ha condotto al risultato odierno. Una narrativa che, secondo chi ha avviato e sostenuto sin dall’inizio la mobilitazione, rischia di oscurare l’impegno autentico di chi ha mantenuto una linea coerente e costante, lontana da logiche opportunistiche.
Il ruolo propulsivo del Comitato Pievaiola e l’iniziativa del gruppo consiliare di centrodestra guidato da Peltristo sono stati determinanti nel tenere alta l’attenzione sullo stato della strada, già oggetto di segnalazioni fin dal 2023. La collaborazione tra cittadini, comitati e istituzioni ha così trovato concretezza nell’avvio del cantiere, frutto di mesi di sollecitazioni formali e informali, richieste di audizioni e presentazione di documenti ufficiali.
Già nelle fasi iniziali della vertenza, il sostegno era arrivato dalle Giunte comunali di Piegaro e Perugia – in particolare dalla precedente amministrazione Romizi – e dalla Regione Umbria, che tramite l’allora assessore Melasecche aveva garantito un supporto diretto alla definizione dell’intervento.
Nonostante l’avvio del cantiere, resta alta l’attenzione da parte dei promotori dell’iniziativa, intenzionati a vigilare sulla qualità dell’esecuzione e sul rispetto delle scadenze. L’obiettivo, dichiarato, è garantire un intervento all’altezza delle esigenze dei cittadini, in un territorio spesso penalizzato dalla scarsa manutenzione delle infrastrutture viarie.
La riqualificazione di Strada Villanova si configura così come un caso emblematico di come l’impegno civico e istituzionale, se costante e documentato, possa produrre risultati tangibili anche in contesti complessi e spesso trascurati dalle priorità pubbliche.

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