Sindaca Angelini: “Serve coesione, non scontri tra province”. “Il tema è dare risposte ai cittadini, non fare battaglie di confine”
“Non servono scontri tra province, ma soluzioni concrete per i cittadini”. È il messaggio lanciato dalla sindaca di Monteleone di Spoleto, Marisa Angelini, intervenuta all’incontro pubblico organizzato dall’associazione culturale Prima Spoleto sul tema “Restiamo con Perugia o passiamo con Terni?”, svoltosi a Villa Redenta. All’appuntamento era presente anche la vicesindaca Federica Agabiti.
Durante il confronto, Angelini ha ribadito come Monteleone, pur formalmente sotto la provincia di Perugia, sia di fatto più vicina, anche in termini logistici e di servizi, a Terni: 60 km la distanza da Terni contro oltre 100 km da Perugia. Un elemento che, secondo la sindaca, non può essere ignorato nella pianificazione territoriale.
Nel corso del dibattito sono stati presentati dati economici che mostrano due andamenti divergenti: Terni in crescita, con +7,7% nell’occupazione e +4,3% nell’export; Perugia in difficoltà, con -29,4% nelle startup innovative e un +50% nella cassa integrazione.
Angelini ha però sottolineato che questi numeri non devono alimentare conflitti istituzionali, bensì costituire una base per una riflessione seria sullo sviluppo equilibrato dei territori: “Le distanze contano, ma il punto non è il campanile. Servono strade migliori, servizi scolastici e sanitari potenziati, e una pianificazione territoriale coerente con la geografia reale”.
La sindaca ha invitato a non cedere alla logica dello scontro tra province, ma a mettere al centro le esigenze delle comunità locali, specialmente quelle più interne e marginali, chiedendo che le istituzioni lavorino in sinergia e con senso pratico.
“L’Umbria ha bisogno di più unità, non di nuovi confini – ha concluso Angelini –. Le scelte future devono essere guidate dalla realtà e dalla qualità della vita dei cittadini, non da dinamiche politiche o geografiche”.

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