Alberto Boranga insignito del Fair Play dal Panathlon Club Clitunno

Alberto Boranga insignito del Fair Play dal Panathlon Club Clitunno

Premiato a Trevi per l’impegno nello sport e nella salute

Alberto Boranga – Il premio “Paladino del Fair Play” 2025 è stato conferito a Lamberto Boranga dal Panathlon Club Clitunno, in occasione di un incontro-conferenza svoltosi a Trevi sul tema “Come affrontare al meglio la terza e la quarta età: corretti stili di vita e attività fisica”. L’evento è stato organizzato da Claudio Menichelli, presidente del Club Clitunno, anche per celebrare il Panathlon Day, ricorrenza della fondazione a Venezia nel 1951 del Panathlon International.

Durante il pomeriggio, condotto da Ambra Cenci, sono intervenuti il sindaco di Trevi Ferdinando Gemma e l’assessore allo sport Mirko Menicacci. Presenti anche numerosi rappresentanti del mondo panathletico tra cui il Governatore dell’Area X Marcello Carattoli, Benito Montesi, presidente del club di Terni, Riccardo Marioni ed Ennio Cannoni del club perugino, dello stesso Carattoli e Boranga.

Il riconoscimento, una scultura d’epoca raffigurante una “vittoria alata”, è stato assegnato con la seguente motivazione: “Per aver dedicato l’intera vita, prima come atleta di vertice, poi da atleta senior e da medico a sostenere, incoraggiare e indirizzare ragazzi, adulti e anziani ai valori fondamentali dello Sport, del corretto stile di vita e del Fair Play, nel suo più ampio significato”.

Alberto Boranga

Nel corso dell’incontro sono stati ricordati i principi del Fair Play: lealtà, rispetto ed equità. La lealtà, intesa come onestà nel gioco e nell’agonismo, il rispetto verso avversari, arbitri e pubblico, e l’equità come adesione alle regole. Questi valori sono stati più volte richiamati nel corso della giornata, sia negli interventi istituzionali che durante il dibattito che ha visto protagonista Boranga.

A dialogare con lui sono state la dottoressa Elisabetta Todeschini, già direttore della struttura complessa di riabilitazione intensiva e neuromotoria di Trevi, e la dottoressa Giovanna Calisti, istruttrice Brain Longevity. Entrambe hanno affrontato insieme a Boranga i temi legati all’invecchiamento attivo, in riferimento anche al suo libro “Parare la vecchiaia”, una riflessione personale e professionale sull’importanza dell’attività fisica e di uno stile di vita equilibrato in ogni fase della vita.

Nel corso del pomeriggio, Riccardo Marioni ha ripercorso con Boranga le tappe salienti della sua carriera. Dall’esperienza tra i pali di importanti squadre di Serie A al suo percorso sportivo nelle categorie master, fino all’attività medica e alla divulgazione dei principi legati al benessere e alla salute. “Parare la vecchiaia” è stato citato più volte come sintesi della sua visione di vita, fondata sull’equilibrio tra corpo e mente, allenamento e prevenzione, sempre in armonia con l’età e le condizioni fisiche.

Alberto Boranga

L’interesse del pubblico è stato continuo, confermato dall’attenzione dimostrata nei confronti dei suggerimenti e delle testimonianze offerte da Boranga, che si è presentato in ottima forma e attualmente impegnato nella preparazione per i campionati nazionali di atletica nelle categorie senior, compresa la sua.

A chi gli ha chiesto l’età, Boranga ha risposto con ironia: “Un anno più di anno scorso”, una battuta che ben riassume il suo spirito e la sua visione del tempo. Il momento più sentito è arrivato verso la fine dell’incontro, quando Boranga, rivolgendosi al sindaco, ha espresso il desiderio di chiudere simbolicamente la sua carriera sportiva proprio a Trevi, dove da giovane aveva iniziato a giocare nella squadra del collegio che frequentava. Ha affermato di voler tornare in campo per una partita ufficiale con la squadra della città, dichiarandosi pronto a impegnarsi nella preparazione, come sempre fatto in carriera.

Il pomeriggio si è concluso con un lungo applauso rivolto a Boranga, a Claudio Menichelli e a Cecilia Daniele, socia del Club Clitunno. L’evento ha rappresentato un’occasione importante per celebrare i valori dello sport, della salute e della continuità tra le generazioni.

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