La presentazione del volume dedicato al Rione
Un racconto corale tra memoria, cultura e futuro
di RitaPaltracca
Venerdì 6 giugno 2025, alle ore 17.00, nella suggestiva Aula dell’Ercole Farnese dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia (piazza San Francesco al prato), sarà presentato il libro fotografico “Il Magnifico Rione di Porta Santa Susanna in Perugia. Il Rione e la sua storia”, realizzato dal Magnifico Rione di Porta Santa Susanna APS con il sostegno della Fondazione Perugia.
Il volume nasce con con la finalità di raccontare e valorizzare un’esperienza collettiva intensa, passione e dedizione in nove anni di partecipazione alla manifestazione di rievocazione storica Perugia 1416, periodo che segna il passaggio tra Medioevo e Rinascimento. Nella ricca documentazione fotografica sarà possibile ripercorrere i magnifici cortei storici con quadri scenografici e allegorie, figuranti che sfilano con i preziosi abiti del Quattrocento e che rappresentano personaggi e fatti del Rione ai tempi di Braccio Fortebraccio.
Alla presentazione interverranno Roberta Tonanni, console del Rione, Fabrizio Bandini, priore, Tiziana D’Achille, direttrice dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia, che ospiterà l’evento, i rappresentanti del Comune di Perugia, della Fondazione Perugia e del Liceo Artistico Bernardino di Betto. Inoltre sarà presente il prof. Fabio Marcelli, docente dell’Università degli Studi di Perugia, e Maria Teresa Severini, presidente dell’associazione Perugia 1416 APS “genitore” insieme al compianto prof. Franco Ivan Nucciarelli della nascita della rievocazione storica.

Una visione che raccoglie memorie, immagini, emozioni, sfide e successi vissuti dal Rione dal 2016 al 2024. Il coordinamento curato dalla rionale Sandra Togni con il contributo prezioso dei Savi del Rione e la partecipazione dell’Istituto Omnicomprensivo Bernardino di Betto di Perugia, in particolare del corso di Design della Moda.
Il rione nella sua sede, si trova nella piazzetta di Sant’Andrea accanto alla Chiesa in Via della Sposa. Al suo interno sventolano fieri gli stendardi delle tre vittorie al Palio (2016, 2017, 2019) e il primo premio per il cortometraggio “Il beato Enrico, il re pellegrino” (2021) vinto durante il periodo della pandemia.
Vi invitiamo a conoscere, riscoprire la storia, immergersi in un tempo passato, pensando al futuro e volendo anche indossare un abito storico per identificarsi nell’arte nella cultura e ritrovare la propria identità, frutto di passione e dedizione di tanti volontari.
L’ingresso è libero e gradito.

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