UniPg porta le narrazioni dei detenuti al centro del progetto

Emergenza carceri in Umbria, Proietti anticipa l’Aula
foto archivio

Conclusione a Terni del percorso sul patrimonio culturale

Il 21 maggio 2025, presso la Casa Circondariale di Terni, si svolgerà l’evento “A prima vista”, giornata conclusiva del progetto dell’Università degli Studi di Perugia “Patrimonio culturale materiale e immateriale e partecipazione”. L’iniziativa segna la tappa finale di un percorso che ha visto protagoniste numerose realtà territoriali umbre, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini, inclusi i detenuti.

Il progetto, avviato nel 2024 sotto la guida del professor Federico Batini e del ricercatore Luca Padalino, ha coinvolto tre dipartimenti dell’Ateneo perugino: Filosofia, Scienze Umane, Sociali e della Formazione; Lettere, Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne; Chimica, Biologia e Biotecnologie. Sostenuto dai Comuni di Perugia e Spoleto, ha messo in rete oltre trentacinque enti pubblici e privati, con più di duecentoventi realtà culturali umbre partecipanti.

Nella Casa Circondariale di Terni, oltre cento detenuti hanno condiviso racconti personali legati a luoghi significativi della propria vita. Le testimonianze raccolte compongono una sezione centrale del progetto, riflettendo sulla relazione tra memoria individuale e patrimonio comune. L’evento del 21 maggio rappresenta un momento esclusivo di riconoscimento per i detenuti coinvolti, inserendosi nel più ampio processo di restituzione scientifica e pubblica che proseguirà in tutta la regione.

Attraverso le narrazioni emerse, il progetto evidenzia il potenziale della cultura come strumento di inclusione e partecipazione anche nei contesti più complessi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*