Il perugino Lorenzo Fratini conquista un dottorato a Barcellona

Il perugino Lorenzo Fratini conquista un dottorato a Barcellona

Percorso internazionale per il fisico perugino di 25 anni

Il perugino Lorenzo Fratini – Lorenzo Fratini, 25 anni, originario di Perugia, si è aggiudicato un prestigioso dottorato internazionale presso la Universitat Politècnica de Catalunya, in collaborazione con l’Instituto de Microcirugía Ocular di Barcellona. L’assegnazione della borsa di studio avviene nell’ambito del progetto di ricerca europeo “Be-Light”, programma dedicato al perfezionamento delle tecnologie diagnostiche biomedicali attraverso l’integrazione di tecniche fotoniche e intelligenza artificiale.

Fratini ha maturato il suo percorso accademico conseguendo la laurea in Fisica presso l’Università degli Studi di Perugia, per poi specializzarsi in Fotonica e Tecnologie Quantistiche al Politecnico di Milano. L’ammissione al dottorato “Marie Skłodowska-Curie” rappresenta un traguardo significativo in un cammino formativo già caratterizzato da esperienze di alto livello.

Il progetto “Be-Light”, acronimo di Improving BiomEdical diagnosis through Light-based technologies and machine learning, è un’iniziativa promossa e finanziata dall’Unione Europea all’interno del programma Horizon Europe. Ha come obiettivo lo sviluppo di soluzioni avanzate per il miglioramento della diagnosi medica, con particolare attenzione all’ambito oftalmologico. L’iniziativa coinvolge un network di sette università europee, tre centri clinici di rilievo internazionale e sette realtà industriali private, ciascuna con competenze specifiche nei settori della fotonica, della microscopia ottica e dell’apprendimento automatico.

Il perugino Lorenzo Fratini

Il giovane ricercatore perugino sarà impegnato in attività di studio e sperimentazione finalizzate alla progettazione di sistemi ottici innovativi e algoritmi di deep learning per il riconoscimento precoce e il monitoraggio delle patologie oculari. Il lavoro sarà sviluppato in sinergia con i partner scientifici e industriali del progetto, in un ambiente altamente interdisciplinare e internazionale.

La partecipazione al programma Marie Curie consente ai ricercatori selezionati di accedere a una formazione avanzata su tematiche emergenti, favorendo la mobilità tra università, centri di ricerca e aziende. Il percorso di dottorato prevede infatti momenti formativi in diverse sedi europee e la possibilità di condurre ricerche applicate con un forte impatto tecnologico.

Lorenzo Fratini lavorerà in particolare nell’ambito delle applicazioni ottiche alla diagnostica oculare, integrando strumenti di microscopia ad alta risoluzione con algoritmi di intelligenza artificiale. L’obiettivo è realizzare piattaforme capaci di migliorare sensibilmente la capacità diagnostica in campo medico, riducendo i tempi di intervento e aumentando l’accuratezza delle analisi.

Il perugino Lorenzo Fratini

La ricerca si inserisce in un contesto di crescente interesse scientifico per le tecnologie basate sulla luce, che rappresentano un campo strategico per l’innovazione nel settore sanitario. Le competenze maturate da Fratini nella fotonica e nelle tecnologie quantistiche, acquisite durante la sua formazione al Politecnico di Milano, trovano così un’applicazione concreta in un progetto ad alto valore tecnologico e scientifico.

Il progetto Be-Light si articola in diverse linee di ricerca, ciascuna focalizzata su specifici ambiti applicativi della fotonica e del machine learning. Oltre alla diagnosi oftalmica, sono previste attività di studio per migliorare le tecniche di imaging biomedicale, sviluppare sensori intelligenti e ottimizzare le procedure di analisi dei dati clinici.

La scelta di Barcellona come sede principale del progetto è legata alla presenza di strutture all’avanguardia come l’IMO, riconosciuto a livello internazionale per la sua attività in ambito clinico e scientifico. L’inserimento di giovani ricercatori come Fratini all’interno di questi contesti permette di coniugare la formazione accademica con l’esperienza pratica in laboratori altamente specializzati.

La vittoria del dottorato rappresenta un motivo di soddisfazione anche per l’Università di Perugia, dove Fratini ha mosso i primi passi nel mondo della fisica. Il successo conferma la qualità della preparazione offerta dall’ateneo umbro e la capacità dei suoi laureati di competere a livello internazionale nei settori scientifici più avanzati.

L’avvio ufficiale del dottorato è previsto per l’autunno, con una durata complessiva di tre anni. Durante questo periodo, Fratini sarà coinvolto in diverse attività di ricerca, partecipando a conferenze internazionali, workshop tematici e scambi scientifici con altri dottorandi Marie Curie. La conclusione del percorso prevede la discussione di una tesi basata sui risultati ottenuti all’interno del progetto Be-Light.

Il dottorato europeo offre inoltre una prospettiva concreta di inserimento nel mondo della ricerca e dell’industria, grazie alla rete di collaborazioni internazionali e alla formazione interdisciplinare ricevuta. Per Fratini, si tratta di un’opportunità unica per contribuire allo sviluppo di tecnologie d’avanguardia nel settore della salute visiva.

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