Norme per la propaganda elettorale in vista del 23-26 maggio

Norme per la propaganda elettorale in vista del 23-26 maggio

La Prefettura richiama le regole da rispettare nei Comuni

In vista delle elezioni amministrative previste per domenica 23 e lunedì 26 maggio 2025, la Prefettura di Perugia, attraverso una nota firmata dal Viceprefetto Vicario De Stefano, ha diffuso un richiamo puntuale alle disposizioni in materia di propaganda elettorale. Il documento ribadisce le principali norme che candidati, partiti e movimenti politici devono rispettare durante la campagna elettorale.

Tra gli aspetti centrali sottolineati, vi è l’indicazione relativa alla delimitazione e assegnazione degli spazi destinati alle affissioni di propaganda diretta. Tali disposizioni derivano dall’art. 1, comma 400, lettera h) della legge n. 147 del 27 dicembre 2013, che ha modificato la normativa originaria contenuta nella legge n. 212 del 4 aprile 1956. Le affissioni potranno avvenire esclusivamente negli spazi assegnati, garantendo parità tra tutti i soggetti in competizione.

In relazione alla propaganda sonora, l’utilizzo di altoparlanti su mezzi mobili dovrà essere autorizzato preventivamente dal sindaco del Comune interessato. Nel caso in cui tale attività coinvolga il territorio di più comuni, l’autorizzazione deve invece essere rilasciata dal Prefetto della provincia in cui i Comuni ricadono.

Un’attenzione particolare è riservata alle date simboliche del 25 aprile e del 1° maggio, che cadono durante il periodo elettorale. In questi casi, le manifestazioni legate esclusivamente alle ricorrenze e non collegate alla campagna elettorale non rientrano tra le forme di propaganda. I manifesti connessi a tali eventi dovranno essere affissi in luoghi differenti rispetto a quelli riservati alla propaganda politica.

Dal giorno della convocazione dei comizi elettorali, i comuni saranno tenuti a mettere a disposizione, in misura eguale e senza oneri a proprio carico, i locali pubblici già predisposti per dibattiti e conferenze, secondo quanto previsto dagli articoli 19 e 20 della legge n. 515 del 10 dicembre 1993. Tale disposizione vale esclusivamente per partiti e movimenti politici regolarmente partecipanti alla competizione.

Per quanto riguarda il profilo fiscale, viene richiamata l’applicazione dell’aliquota IVA al 4% nel periodo dei novanta giorni precedenti le elezioni. Tale agevolazione si applica a una serie di spese riconducibili alla campagna elettorale, tra cui il materiale tipografico, l’affitto di spazi pubblicitari, l’acquisto di spazi radiotelevisivi e l’utilizzo di locali e servizi connessi a manifestazioni elettorali. L’agevolazione vale per i candidati e per i soggetti politici di riferimento.

Viene inoltre ribadito il rispetto dei limiti di spesa per la campagna elettorale nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, come indicato dall’articolo 13 della legge n. 96 del 6 luglio 2012. Tali tetti riguardano tanto i candidati alla carica di sindaco quanto quelli alla carica di consigliere comunale, nonché i partiti e movimenti in competizione. Il superamento dei limiti previsti comporta la possibilità di sanzioni e di ulteriori verifiche da parte degli organi competenti.

Altro punto sottolineato nella comunicazione della Prefettura riguarda la rilevazione dei risultati elettorali. Questa dovrà essere effettuata a debita distanza dagli edifici sede di seggio e non dovrà in alcun modo interferire con l’afflusso o il deflusso degli elettori. L’eventuale presenza di incaricati per la rilevazione dei dati potrà essere consentita solo all’interno delle sezioni, e solo dopo la chiusura delle operazioni di voto, con il consenso del presidente di seggio e a patto che non venga turbato lo svolgimento dello scrutinio.

Infine, si sottolinea che tutte le disposizioni contenute nella nota firmata dal Viceprefetto Vicario De Stefano mirano a garantire correttezza, equità e regolarità nello svolgimento delle elezioni amministrative. Il rispetto delle norme rappresenta un presupposto essenziale per assicurare il diritto di voto in un contesto di equilibrio tra i partecipanti e di rispetto per le istituzioni democratiche.

I Comuni della provincia sono pertanto invitati a dare piena attuazione alle indicazioni contenute nel documento della Prefettura, tenendo conto dei riferimenti normativi e procedurali specificati. La collaborazione tra gli enti locali e l’Ufficio Territoriale del Governo sarà fondamentale per un ordinato e regolare svolgimento delle operazioni elettorali previste per il 23 e 26 maggio 2025.

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