Opposizione a Proietti: “Solidarietà sì, ma resta il dissenso”

Opposizione a Proietti: "Solidarietà sì, ma resta il dissenso"

I consiglieri condannano gli insulti alla Presidente, ma difendono il confronto

I consiglieri regionali di opposizione hanno diffuso una nota congiunta per esprimere solidarietà alla Presidente della Regione Stefania Proietti, vittima di attacchi personali e minacce sui social. Nel comunicato si condannano con fermezza tali comportamenti, giudicati come segnali di un deterioramento del dibattito pubblico, non solo limitati a una parte politica.

«Esprimiamo la nostra piena solidarietà alla Presidente Proietti per gli attacchi ricevuti – si legge nel testo –. Non sono episodi isolati, ma manifestazioni di una tensione crescente che compromette il confronto democratico. Noi stessi, in quanto rappresentanti istituzionali, ne siamo testimoni quotidiani».

Allo stesso tempo, i firmatari precisano che il rifiuto dell’odio non può giustificare una lettura strumentale del dissenso. «Condannare l’odio non può significare delegittimare l’opposizione. Il nostro ruolo consiste anche nel criticare le scelte politiche dell’amministrazione regionale, come nel caso dell’attuale manovra economica, che giudichiamo basata su premesse errate e su comunicazioni fuorvianti».

I consiglieri sottolineano che il confronto sui contenuti deve restare centrale. «La contrarietà all’odio non può essere usata per oscurare le responsabilità di chi governa. Rivendichiamo il diritto a esprimere dissenso politico senza essere accusati di fomentare tensioni. Non accettiamo che l’opposizione venga ridotta a propaganda o messa a tacere per ragioni di convenienza».

Nel testo, viene inoltre ricordato il comportamento tenuto dalla precedente maggioranza. «Durante la scorsa legislatura, la sinistra ha spesso adottato toni propagandistici e attacchi personali nei confronti della presidente Donatella Tesei. Una macchina del fango che ha reso difficile il dialogo istituzionale. Oggi non intendiamo replicare quei metodi, ma neppure accettare che il nostro lavoro venga sminuito».

La nota si conclude ribadendo la contrarietà a ogni forma di odio, ma anche la necessità di mantenere il confronto politico aperto e legittimo. «Solidarietà alla persona, dissenso verso la linea politica. Non arretriamo sulla richiesta di trasparenza, correttezza e confronto reale sui dati e sulle scelte amministrative».

Il comunicato è firmato dai consiglieri regionali di opposizione: Paola Agabiti (Fratelli d’Italia), Nilo Arcudi (Umbria Civica – Tesei Presidente), Enrico Melasecche (Lega Umbria), Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia), Eleonora Pace (Fratelli d’Italia), Laura Pernazza (Forza Italia), Andrea Romizi (Forza Italia) e Donatella Tesei (Lega Umbria).

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