Ilaria Sula, tre coltellate per spezzare la vita di una ragazza di 22 anni

Ilaria Sula, tre coltellate per spezzare la vita di una ragazza di 22 anni

Il padre della giovane racconta i suoi ultimi giorni e a Terni centinai di persone in piazza

L’omicidio di Ilaria Sula, studentessa 22enne di Terni, continua a essere al centro delle indagini. La giovane, che studiava statistica alla Sapienza di Roma, sarebbe stata uccisa con almeno tre coltellate al collo. Il suo corpo è stato trovato all’interno di una valigia abbandonata in una zona montuosa di Poli, vicino alla capitale. Il principale indagato è l’ex fidanzato, 23enne di origine filippina, che viveva nel quartiere Africano con i genitori.

L’autopsia, eseguita su disposizione della pm Maria Perna, conferma che la vittima è deceduta in pochi istanti a causa di un’emorragia. Le indagini si concentrano sugli oggetti sequestrati, tra cui il telefono dell’ex, un tablet e il computer della giovane. Il telefono di Ilaria non è ancora stato trovato: il ragazzo ha dichiarato di averlo gettato in un tombino.

Venerdì si terrà l’udienza per la convalida del fermo nel carcere di Regina Coeli, dove il giovane è detenuto con l’accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere. A difendere il giovane è l’avvocato Alessandro Pillitu, mentre la famiglia di Ilaria si è affidata al legale Giuseppe Sforza, che ha incaricato un perito di esaminare i dispositivi elettronici. Gli accertamenti partiranno il 9 aprile.

Il padre della vittima, Flamur Sula, ha raccontato alla trasmissione Chi l’ha visto? i suoi ultimi contatti con la figlia. Ha spiegato che Ilaria era solita sentirlo spesso e che negli ultimi giorni gli aveva detto di dover studiare per un esame. Aveva acquistato un biglietto del treno per rientrare a Terni il sabato mattina, ma non è mai arrivata. Dopo la sua scomparsa, messaggi inviati dal suo telefono hanno tentato di rassicurare la famiglia, ma il linguaggio non sembrava quello della ragazza. Secondo il padre, l’ex ragazzo conosceva i codici del cellulare e avrebbe inviato quei messaggi per sviare i sospetti.

Gli inquirenti stanno verificando la possibile presenza dei genitori dell’indagato in casa al momento del delitto. Ilaria, che viveva con alcune coinquiline nel quartiere San Lorenzo, si sarebbe recata nell’abitazione dell’ex compagno la sera del 25 marzo, ma da lì non sarebbe più uscita viva. Resta da chiarire come il corpo sia stato trasportato fuori dall’appartamento.

Intanto, a Terni, centinaia di persone si sono riunite in piazza della Repubblica per una manifestazione organizzata da Casa delle Donne e Terni Donne contro la violenza sulle donne. Presenti amici, parenti e cittadini, tra cui il fratello della vittima, Leon Sula. La comunità si è stretta attorno alla famiglia per ricordare Ilaria e chiedere giustizia.

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