Galleria Nazionale dell’Umbria: un 2025 all’insegna dell’arte
Galleria Nazionale – La Galleria Nazionale dell’Umbria (GNU) si prepara a un 2025 ricco di eventi espositivi e iniziative culturali, con un’attenzione particolare all’arte antica, moderna e contemporanea, alla fotografia e al rapporto tra arte e natura.
Dopo il successo del 2024, che ha visto un aumento significativo dei visitatori e l’affermazione della GNU come punto di riferimento culturale a livello regionale e nazionale, il museo perugino si appresta a proseguire il suo percorso di crescita e innovazione, con un programma ambizioso e variegato, capace di attrarre un pubblico sempre più ampio e di valorizzare il patrimonio artistico e culturale del territorio.
Tra le mostre più attese, spiccano l’antologica dedicata a Mimmo Paladino, uno dei maggiori artisti contemporanei italiani, che ripercorrerà la sua intera carriera, dai lavori concettuali degli anni Settanta alla svolta figurativa degli anni Ottanta, e l’esposizione di un capolavoro di Amedeo Modigliani, “Nu couché”, che sarà presentato per la prima volta a Perugia, in un approfondimento sul rapporto tra l’artista livornese e l’arte antica.
La Galleria Nazionale dell’Umbria dedicherà ampio spazio anche al tema della natura, con la mostra “Fratello Sole, sorella Luna”, che celebrerà l’ottavo centenario della composizione del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, attraverso una selezione di opere d’arte che testimoniano il rapporto tra l’uomo e l’ambiente nel corso dei secoli, con un’attenzione particolare al messaggio ecologico del Santo.
La fotografia sarà protagonista dello spazio Camera Oscura, con due mostre dedicate a grandi maestri come Gianni Berengo Gardin e Mario Giacomelli, mentre la sala 39 ospiterà un omaggio a Domenico Gnoli, a cura di Giovanni Luca Delogu e Marta Onali, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria.
Il programma del 2025 prevede anche numerosi eventi, convegni e iniziative culturali, tra cui la presentazione di libri, incontri con autori, laboratori per famiglie e appuntamenti musicali, in collaborazione con importanti istituzioni e partner del territorio, come Umbria Jazz, L’Umbria che spacca, Dance Gallery e la Sagra Musicale Umbra.
La Galleria Nazionale dell’Umbria si conferma, dunque, un luogo di cultura dinamico e aperto al dialogo, capace di coniugare la ricerca scientifica con la valorizzazione del patrimonio artistico e la promozione del territorio, con un’attenzione particolare al coinvolgimento del pubblico e alla creazione di esperienze culturali significative e accessibili a tutti.
Il 2025 si preannuncia, quindi, un anno ricco di appuntamenti imperdibili per gli amanti dell’arte e della cultura, che avranno l’opportunità di ammirare capolavori di artisti di fama internazionale, approfondire temi legati alla storia dell’arte e al rapporto tra uomo e natura, e partecipare a eventi culturali di vario genere, in un contesto unico e suggestivo come quello della Galleria Nazionale dell’Umbria.

Commenta per primo