Perugia ricorda la Shoah: un incontro per riflettere e coinvolgere i giovani
Perugia – In occasione della Giornata della Memoria, lunedì 27 gennaio, la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori ospiterà l’incontro “Perugia – Auschwitz: la memoria è impegno”, con un programma di interventi istituzionali, testimonianze e momenti di riflessione.
Programma dell’evento:
Ore 9.30 – Saluti istituzionali:
Vittoria Ferdinandi, Sindaca di Perugia
Tommaso Bori, Assessore alla Cultura della Regione Umbria
Elena Ranfa, Presidente del Consiglio comunale di Perugia
Ore 10.00 – Presentazione delle borse di studio del “Treno della Memoria”: Francesca Tizi, Assessora all’Istruzione di Perugia
Ore 10.15 – Discussione sull’Ordine del giorno del “Treno della Memoria”: Antonio Donato, Consigliere comunale di Perugia
Ore 10.30 – “La memoria attraverso il progetto-viaggio”: Fabiana Cruciani, Dirigente scolastica dell’I.T.T.S. A. Volta
Ore 10.45 – “Il Treno della Memoria attraverso immagini, video e note”: testimonianze degli studenti dell’I.T.T.S. A. Volta di Perugia
Ore 11.15 – Presentazione del libro “Treno della Memoria” con Paolo Paticchio, in collegamento online da Cracovia
Ore 11.45 – Tavola rotonda “Memoria e futuro: il ruolo dei giovani”, con interventi di:
Giuseppe Moscati, Presidente della Fondazione Centro Studi Aldo Capitini, su “Ricordare responsabilmente: una scelta di nonviolenza”
Massimiliano Marianelli, Direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia, su “Mito e memoria: tesori di spiritualità e umanità”
Ore 12.45 – Performance artistica a cura di “Atto Secondo” e “Musica Muta”: lettura di brani tratti da documenti storici e diari di sopravvissuti ai campi di concentramento, con musiche dal vivo ispirate alla Shoah.
L’incontro rappresenta un momento di riflessione sulla tragedia dell’Olocausto, con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso il progetto “Treno della Memoria”. La cittadinanza è invitata a partecipare per mantenere viva la memoria storica e promuovere l’impegno verso un futuro di pace e inclusione.

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