Luca Briziarelli lascia il partito Noi Moderati, la comunicazione su Facebook
Luca Briziarelli annuncia ufficialmente l’addio al partito Noi Moderati, ponendo fine alla sua esperienza politica con il movimento. La decisione è stata motivata da divergenze sulla gestione interna e dalla mancata coerenza con gli accordi iniziali. Lo scrive lui stesso sul suo profilo Facebook.
Briziarelli ha rifiutato l’incarico di Vice Responsabile Nazionale dell’organizzazione, proposto come alternativa al ruolo di Commissario Regionale. Quest’ultimo, secondo quanto concordato il 10 aprile e ribadito il 4 luglio, gli sarebbe spettato in caso di un risultato positivo alle elezioni regionali, alle quali aveva scelto di non candidarsi per garantire imparzialità e dedizione al progetto.
Un progetto costruito da zero
Entrato in Noi Moderati quando il partito contava appena tre iscritti in Umbria e uno 0,41% di consensi alle politiche del 2022, Briziarelli ha lavorato per costruire una lista in grado di superare il 2,5% necessario per entrare in Consiglio Regionale. In meno di sei mesi, insieme a un gruppo di sostenitori, ha raggiunto quasi il 3% dei voti, sfidando lo scetticismo generale.
La mancata elezione è stata attribuita alla sconfitta del centrodestra e alla scarsa organizzazione territoriale, con commissari provinciali incapaci di individuare candidati e responsabili locali in molti comuni.
Critiche e dimissioni
“Nonostante il sostegno di nove dei dieci candidati più votati e di numerosi esponenti civici e politici, il partito ha nominato come Commissario Regionale Michele Toniaccini che, risultato non eletto, ha visto bene di accettare, pur avendo sempre sottolineato la sua volontà di rimanere civico, la sua totale assenza di esperienza politica e pur avendo manifestato e ribadito a più riprese il suo pieno sostegno alla mia scelta come segretario regionale”, insiste Briziarelli.
Briziarelli ha spiegato che accettare il nuovo incarico sarebbe stato un tradimento verso chi aveva creduto nel progetto e un rinnegare i propri principi. “Non baratto la possibilità di realizzare un progetto politico in Umbria per un incarico nazionale”, ha dichiarato, sottolineando il suo rifiuto di cedere a logiche di convenienza personale.
Critica al partito
L’ex esponente di Noi Moderati ha espresso delusione per i metodi decisionali del movimento, accusandolo di essere simile ad altri partiti che operano secondo logiche di potere interne e non trasparenti.
“Nonostante le dichiarazioni di facciata, le decisioni vengono prese nelle segrete stanze, con criteri incomprensibili e discutibili”, ha affermato, aggiungendo che ruoli e posizioni politiche sembrano essere intercambiabili in base alle convenienze del momento.
Ringraziamenti e prospettive
Briziarelli ha rivolto un ringraziamento a chi ha collaborato con lui in questi mesi, sottolineando l’importanza di un approccio alla politica basato su valori, competenza e impegno. Ha concluso con una stoccata ai leader politici locali, consigliando loro di rileggere la favola “La Cicala e la Formica”, e ribadendo la sua intenzione di continuare a lavorare per una politica diversa e migliore, capace di affrontare le sfide future.

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