Premiati anche Galletta e Matetich, serata tra musica e cultura
Premio Letterario Lugnano 2025 – La XI edizione del Premio Letterario Città di Lugnano si è conclusa sabato 28 giugno con l’assegnazione dei premi principali e la cerimonia ufficiale svolta nella piazza del borgo medievale. Il romanzo “La mezz’ora della verità” di Yari Selvetella (Mondadori) è risultato vincitore assoluto, frutto della votazione combinata tra la giuria di esperti e il pubblico presente, sebbene la giuria popolare avesse espresso preferenza per “Ferro e ruggine” di Cosimo Calamini (Morellini editore).
Il premio speciale “Giorgio Patrizi”, destinato a opere caratterizzate da qualità stilistica e narrativa di rilievo, è stato assegnato a Veronica Galletta per il suo romanzo “Malotempo” (Minimum Fax), mentre nella categoria dedicata ai racconti inediti il riconoscimento è andato a Fabrizio Matetich con “Recisioni affrettate”, un testo che prende spunto dal tema scelto quest’anno, “l’armadio”.
Oltre ai vincitori, tra i finalisti del concorso letterario figuravano autori come Matteo Quaglia con “Volevamo magia” (Nottetempo) e Aldo Simeone con “L’isola dei femminelli” (Fazi). La giuria tecnica, incaricata di selezionare le opere finaliste e presieduta da Paolo Petroni, includeva Daniela Carmosino, Annagrazia Martino, Giorgio Nisini, Paolo Pintacuda, Ilaria Rossetti, Carlo Zanframundo e Emanuela Anechoum, quest’ultima vincitrice dell’edizione precedente.
Premio Letterario Lugnano 2025
“La mezz’ora della verità” si presenta come un romanzo dalla trama corale e vivace, che affronta con ironia e intensità la realtà contemporanea attraverso la storia di un’applicazione in grado di smascherare immediatamente la verità. La narrazione si sviluppa alternando punti di vista diversi, intrecciando voci interne ed esterne, fino a raggiungere un finale inatteso, carico di efficacia narrativa e riflessione profonda sul confine tra realtà e apparenza nel mondo moderno.
Nel romanzo “Malotempo” Veronica Galletta racconta il ritorno di Paolo Rasura, artista e uomo tormentato, nella sua terra natale. Qui, il protagonista si trova a riflettere sulle vite possibili che avrebbe potuto vivere, mentre il paesaggio intorno a lui viene minacciato dalla speculazione edilizia che rischia di cancellare il ricordo e la memoria del passato. L’opera è segnata da una raffinata combinazione linguistica, che fonde italiano e siciliano in modo fluido, confermando una crescita stilistica rispetto alla precedente produzione della scrittrice.
“Recisioni affrettate”, racconto che ha conquistato il premio per la sezione inediti, si concentra sulla separazione tra due personaggi, Carlo e Ale, che trovano nell’oggetto “armadio” il simbolo del loro conflitto emotivo. Lo stile è essenziale, con una precisa descrizione degli eventi e degli spazi, e si conclude con un finale suggestivo, in cui i protagonisti si ritrovano simbolicamente rinchiusi nell’armadio stesso. Il racconto è incluso, insieme ad altri finalisti, nel volume “Nell’armadio” curato da Elisabetta Putini, ideatrice e presentatrice del Premio. Il libro è stato donato ai vincitori grazie al sostegno della casa editrice Gambini e della società IdeaRe, sponsor dell’iniziativa.
Premio Letterario Lugnano 2025
La cerimonia di premiazione si è svolta in un’atmosfera suggestiva, resa ancora più speciale dalla cornice della Collegiata romanica e dal borgo antico. Oltre alla proclamazione dei vincitori, la serata ha visto la presentazione delle opere finaliste direttamente dagli autori. Il programma ha previsto momenti musicali, tra cui due arie di Puccini rivisitate in chiave jazz dall’interprete Cinzia Tedesco, e si è concluso con l’esibizione dell’Ensemble Egocentrique, che ha proposto alcune cover di Franco Battiato.
Parallelamente all’evento principale, sono stati organizzati altri appuntamenti culturali, tra cui la presentazione del volume “Passioni” (Pensa Edizioni), raccolta di saggi a tema curata da Stefania Aurigemma, e una lezione magistrale tenuta da Ilaria Rossetti su “Parola e pensiero”, nell’ambito del progetto “Cantiere della lettura”, sostenuto dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepel).
L’iniziativa si è svolta con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Terni e dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, confermando il valore culturale e territoriale del Premio Letterario Città di Lugnano.

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