Messa Interforze a Perugia: celebrazione in vista del Natale

L'arcivescovo Maffeis elogia le forze dell'ordine per il loro impegno

Messa Interforze a Perugia: celebrazione in vista del Natale

Messa Interforze a Perugia: celebrazione in vista del Natale

Messa Interforze –  Questa mattina, nella cattedrale di San Lorenzo a Perugia, si è svolta la tradizionale messa Interforze in preparazione al Santo Natale. La funzione religiosa, officiata dall’arcivescovo Ivan Maffeis, è stata promossa dal comando militare Esercito “Umbria” e ha riunito le più alte autorità civili e militari della regione. Presenti i rappresentanti delle diverse forze armate e di polizia, insieme ai loro familiari e alle associazioni combattentistiche e d’arma.

Tra le autorità istituzionali, hanno partecipato anche il consigliere provinciale Riccardo Vescovi e la presidente del Consiglio comunale di Perugia, Elena Ranfa. L’evento ha rappresentato un importante momento di raccoglimento e riflessione per la comunità in vista delle festività natalizie.

Durante l’omelia, Monsignor Maffeis ha voluto sottolineare il valore del lavoro quotidiano svolto dalle forze dell’ordine e militari per la tutela della sicurezza e del benessere della comunità. “La nostra convivenza sociale si fonda su risorse morali che voi rappresentate e interpretate con dedizione,” ha dichiarato l’arcivescovo, esprimendo gratitudine per l’operato svolto con disciplina e spirito di servizio.

Un passaggio centrale dell’intervento di Maffeis ha riguardato il tema della pace, elemento imprescindibile per il progresso della società. Citando le parole di Papa Francesco, l’arcivescovo ha affermato che la guerra rappresenta sempre una sconfitta, perché genera divisioni e impoverisce la speranza. L’invito rivolto ai presenti è stato quello di guardare al futuro con fiducia, mantenendo vivi i principi di solidarietà e collaborazione.

“Non possiamo permetterci di smarrire lo sguardo di fiducia—ha aggiunto Maffeis—poiché la solidarietà resta il fondamento di ogni azione volta al bene comune.” Queste parole hanno fatto eco in un momento storico segnato da tensioni globali, ponendo l’accento sulla responsabilità di ciascuno nel promuovere la concordia e il dialogo.

La celebrazione si è conclusa con la tradizionale preghiera alla Patria, momento solenne che ha unito simbolicamente tutti i presenti nella riflessione e nella condivisione dei valori fondamentali per il servizio alla comunità. A seguire, i partecipanti si sono scambiati gli auguri di Buon Natale, in un clima di condivisione e di vicinanza reciproca.

La messa Interforze rappresenta da anni un appuntamento significativo nel percorso di avvicinamento al Natale, unendo autorità, forze armate e cittadini in un contesto di preghiera e riflessione. Perugia si è così confermata ancora una volta come luogo di incontro tra istituzioni e comunità, sottolineando il valore della collaborazione e dell’unità.

Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti di:
– Esercito Italiano
– Carabinieri
– Guardia di Finanza
– Polizia di Stato
– Polizia Penitenziaria
– Vigili del Fuoco
– Croce Rossa Italiana
– Corpo Militare dell’Ordine di Malta
– Polizia Provinciale e Municipale

Accanto ai corpi militari e alle forze di polizia, erano presenti anche le associazioni combattentistiche e d’arma, a testimonianza del forte legame tra istituzioni e territorio. L’evento ha evidenziato, ancora una volta, l’importanza della collaborazione tra le diverse componenti della società per il mantenimento della pace e della sicurezza.

L’arcivescovo Maffeis, con le sue parole di elogio e speranza, ha voluto offrire un messaggio di fiducia e responsabilità, incoraggiando tutti a mantenere vivo lo spirito di servizio e di solidarietà. Un messaggio che assume un significato particolare nel periodo natalizio, simbolo di pace e di rinascita.

L’evento odierno ha così sottolineato la vicinanza tra le forze dell’ordine e i cittadini, un legame essenziale per garantire *sicurezza, coesione sociale e fiducia reciproca. La messa Interforze a Perugia si conferma un momento di grande rilevanza istituzionale e spirituale, che rafforza l’impegno delle autorità nel servizio quotidiano alla comunità.

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