Tesei ringrazia il Governo per il nuovo provveditorato carceri in Umbria

La presidente dell’Umbria: “Gestione più funzionale delle strutture penitenziarie”

Tesei ringrazia il Governo per il nuovo provveditorato carceri in Umbria

Tesei ringrazia il Governo per il nuovo provveditorato carceri in Umbria

 

Tesei ringrazia il Governo – La presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha espresso gratitudine verso il Governo e il Ministero della Giustizia per la decisione di ripristinare il Provveditorato regionale per le carceri, che avrà sede a Perugia. Tesei ha ringraziato in particolare il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari, a cui spetta la delega ai provveditorati, per il suo impegno decisivo nel rilancio di questa istituzione, soppressa dieci anni fa.

Il provvedimento, che ha già ricevuto l’approvazione dei ministeri dell’Economia e della Funzione pubblica, è ora in attesa del via libera definitivo da parte del Consiglio dei Ministri, secondo quanto anticipato dallo stesso Ostellari. La presidente Tesei ha sottolineato come la riapertura del provveditorato fosse una richiesta fondamentale, frutto di diverse interlocuzioni avviate negli ultimi anni con il Ministero della Giustizia e con il sottosegretario Ostellari.

Secondo Tesei, scrive l’Agenzia nazionale di stampa associata, questo nuovo assetto permetterà una gestione più autonoma e funzionale delle carceri umbre, facilitando il lavoro degli operatori penitenziari. “Riteniamo – ha dichiarato – che il ripristino del Provveditorato Regionale di Perugia garantirà una migliore organizzazione e un maggiore supporto per tutto il personale che lavora all’interno dei complessi istituti penitenziari della regione”.

Il Provveditorato penitenziario tornerà a Perugia entro fine anno

La chiusura del provveditorato dieci anni fa aveva suscitato critiche, poiché aveva costretto l’Umbria a dipendere dalla gestione di altre regioni, come la Toscana, per la gestione di questioni legate alle carceri. Con il ripristino della struttura a Perugia, la regione potrà nuovamente esercitare un controllo diretto sulla gestione dei flussi di detenuti e sulle operazioni delle proprie strutture penitenziarie.

Tesei ha quindi ribadito che questo intervento migliorerà l’efficienza operativa del sistema carcerario umbro, in particolare negli istituti di Perugia, Spoleto, Orvieto e Terni, che ospitano detenuti provenienti anche da altre regioni, e spesso considerati difficili da gestire.

L’istituzione del provveditorato, secondo Tesei, rappresenta una risposta concreta alle esigenze della regione, contribuendo a una gestione più ordinata e funzionale del sistema penitenziario. La presidente ha espresso la sua soddisfazione per il risultato ottenuto, evidenziando l’importanza di continuare a lavorare per migliorare le condizioni di lavoro degli operatori penitenziari e, allo stesso tempo, garantire la sicurezza delle strutture.

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