Rinviate in Commissione le Mozioni sull’Eolico in Umbria

Attesa per decisioni su impianti rinnovabili nella regione

Rinviate in Commissione le Mozioni sull'Eolico in Umbria 

Rinviate in Commissione le Mozioni sull’Eolico in Umbria 

Rinviate in Commissione – L’Aula di Palazzo Cesaroni ha deciso di rinviare in Seconda commissione la discussione di due mozioni relative agli impianti eolici e solari, seguendo la proposta di De Luca del Movimento 5 Stelle. I firmatari delle mozioni hanno accolto con favore il rinvio, avendo già presentato i loro progetti.

La prima mozione, presentata dalla consigliera Simona Meloni del Partito Democratico, si concentra sulla necessità di tutelare il paesaggio, il patrimonio culturale e naturale dell’Umbria in relazione agli impianti eolici industriali. La seconda mozione, invece, è stata promossa dai consiglieri Valerio Mancini (Lega), Eleonora Pace (Fratelli d’Italia) e Stefano Pastorelli (Forza Italia) ed è finalizzata all’individuazione delle aree idonee per l’installazione di impianti a energia rinnovabile, sia solari che eolici.

La proposta di Meloni prevede una moratoria temporanea sui nuovi progetti eolici nelle aree di elevato valore paesaggistico e culturale. Si sottolinea l’importanza di una revisione approfondita della pianificazione energetica sia regionale che nazionale, coinvolgendo attivamente le comunità locali nei processi decisionali riguardanti l’installazione di impianti rinnovabili. La mozione chiede anche al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di adottare linee guida per garantire una distribuzione equa delle risorse energetiche, evitando sovraccarichi in aree sensibili dal punto di vista ambientale.

In aggiunta, viene proposto di stabilire un Comitato Interregionale permanente tra Umbria e Marche, con l’intento di monitorare gli impatti degli impianti eolici nella zona appenninica e garantire una collaborazione costante tra le due regioni per proteggere i territori montani e collinari coinvolti.

D’altra parte, la mozione presentata dai consiglieri della maggioranza si impegna a fornire la documentazione necessaria per l’identificazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili. Gli obiettivi includono la protezione dei beni di valore che caratterizzano l’Umbria, in linea con la strategia regionale di sviluppo sostenibile. Tra i criteri suggeriti, si evidenzia la necessità di favorire l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici esistenti o in aree già compromesse da attività umane.

La mozione propone inoltre di escludere dalle aree idonee i beni paesaggistici tutelati dalla legislazione, suggerendo la creazione di fasce di rispetto per gli impianti, in particolare per quelli eolici. Si fa anche riferimento all’importanza di incentivare gli impianti destinati alle comunità energetiche rinnovabili e all’autoconsumo delle imprese, contribuendo così alla sostenibilità energetica regionale.

Con questo rinvio, il dibattito sugli impianti eolici in Umbria rimane aperto, in attesa di ulteriori sviluppi e decisioni che potrebbero influenzare la futura pianificazione energetica della regione.

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