Tesei presenta le modifiche legislative in Prima Commissione
La Prima commissione consiliare, sotto la presidenza di Daniele Nicchi, si è recentemente riunita a Palazzo Cesaroni per discutere il disegno di legge proposto dalla Giunta regionale, intitolato “Modificazioni e integrazioni di leggi regionali”. A presentare il contenuto dell’omnibus è stata la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei.
Il disegno di legge si propone di attuare gli impegni assunti nel 2023 dalla presidente, rispondendo alle osservazioni ricevute dagli uffici ministeriali, in un’ottica di collaborazione. Tra le leggi interessate dalle modifiche figurano la 13/2023, relativa al “Sistema integrato di educazione e istruzione per l’infanzia fino a sei anni di età”, e la 15/2023, riguardante le integrazioni legislative. Tesei ha sottolineato che gli interventi normativi sono necessari per garantire la coerenza tra le leggi regionali e le normative nazionali, senza apportare cambiamenti sostanziali.
Nella seconda parte del provvedimento, la presidente ha indicato che sono previsti aggiornamenti alla normativa regionale. In particolare, il ddl interviene sulla legge 15/1983, che regola le sanzioni amministrative di competenza regionale. Le modifiche riguardano le fasi del procedimento, specificando che anche gli interessati devono ricevere comunicazione riguardo all’archiviazione delle violazioni, oltre all’organo accertatore, rendendo così la procedura più chiara e snella.
Inoltre, il provvedimento modifica la legge 14/1994, che disciplina la protezione della fauna selvatica e il prelievo venatorio. Si introduce la possibilità di adottare procedure per aree di rispetto temporaneo, già incluse nel piano faunistico regionale, simili a quelle per le oasi di protezione e le zone di ripopolamento.
Le modifiche alla legge 2/2005, riguardante l’azione amministrativa regionale e la dirigenza, hanno come obiettivo l’armonizzazione della normativa con le leggi susseguitesi nel tempo, rendendo più coerenti la struttura organizzativa e la dirigenza, anche alla luce delle innovazioni introdotte dal Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) del 2021.
Un altro punto chiave è rappresentato dalle modifiche alla legge 15/2008, che tutela il patrimonio ittico regionale. Questa modifica prevede di affidare la gestione di alcuni tratti di corsi d’acqua alle associazioni di pescatori sportivi e ambientaliste, per favorire una gestione attiva e una vigilanza efficace su tali corsi, migliorando la loro fruibilità.
Le modifiche alla legge 11/2015, riguardante sanità e servizi sociali, mirano a garantire un’appropriatezza delle prestazioni, con l’inclusione dell’ospedale di Narni, di Amelia e della Domus Gratie nell’Azienda ospedaliera di Terni. Questo approccio dovrebbe portare a una migliore organizzazione dei servizi ospedalieri, favorendo un’economia di scala e una distribuzione più efficace dei posti letto, contribuendo così a ridurre il sovraffollamento, soprattutto per patologie di minore intensità assistenziale.
Le modifiche alla legge 12/2015, riguardante l’agricoltura, introducono il requisito del possesso di un attestato di qualifica per gli operatori di agricoltura sociale, mentre la legge 10/2021 prevede nuovi programmi di sperimentazione gestionale nel settore sociosanitario, con l’obiettivo di ampliare la rete di servizi e migliorare i livelli di protezione sociale.
Queste modifiche legislative, come ha evidenziato la presidente Tesei, rappresentano passi importanti per l’aggiornamento delle normative e per la funzionalità delle istituzioni regionali, garantendo una risposta adeguata alle esigenze della comunità umbra.

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