Semplificazione dell’acquisto e nuova platea di 36.000 utenti coinvolti
L’accordo per l’abbonamento al trasporto pubblico locale (TPL) per gli studenti universitari in Umbria si conferma anche per l’anno accademico 2024-25. Questo permette ai circa 36.000 potenziali beneficiari di viaggiare su tutto il territorio regionale a un costo simbolico di circa 5 euro al mese. Il progetto, avviato due anni fa, ha incluso inizialmente solo gli studenti dell’Università degli Studi di Perugia, per poi estendersi anche a quelli dell’Università per Stranieri di Perugia. Successivamente, è stato ampliato ad altri istituti della regione.
Estensione dell’accordo
La platea di potenziali beneficiari del Pass Umbria-Unipg è cresciuta fino a comprendere anche gli iscritti ai Conservatori di Perugia e Terni, all’Accademia di Belle Arti, alla Scuola per Mediatori Linguistici, all’Istituto Tecnico Superiore (ITS) e all’Istituto Italiano del Design (IID). Questo ampliamento, avvenuto già lo scorso anno, ha portato l’iniziativa a una dimensione unica nel panorama italiano, includendo non solo studenti universitari, ma anche di altri istituti formativi.
L’agevolazione si concretizza in un abbonamento annuale di 60 euro, che permette agli studenti di usufruire del TPL in tutta l’Umbria, un costo decisamente inferiore rispetto al valore del servizio, stimato tra 600 e 800 euro all’anno. Per quanto riguarda gli studenti dell’Università degli Studi e dell’Università per Stranieri di Perugia, l’abbonamento può essere integrato direttamente nel processo di iscrizione online, semplificando le procedure per il 90% degli studenti coinvolti.
Automazione delle procedure di acquisto
Una delle novità più rilevanti di quest’anno è l’automazione delle procedure di acquisto dell’abbonamento, implementata direttamente nei portali di iscrizione delle università. Dal 1° agosto 2024, gli studenti possono includere l’abbonamento TPL nel bollettino di pagamento delle rate universitarie, rendendo l’intero processo più agevole. Per gli studenti degli altri istituti che partecipano all’iniziativa, le modalità di acquisto rimangono invariate rispetto all’anno precedente, a causa delle diverse soluzioni tecnologiche utilizzate per le iscrizioni.
Secondo i dati aggiornati al 26 agosto 2024, oltre 1.200 studenti, principalmente matricole, hanno già aderito al programma, con previsioni di un ulteriore incremento delle adesioni nei prossimi mesi, man mano che proseguiranno le iscrizioni.
Dichiarazioni istituzionali
L’Assessore regionale ai Trasporti, Enrico Melasecche, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando che l’integrazione del sistema di trasporto pubblico nelle procedure di iscrizione universitaria rappresenta un passo importante, poiché ha richiesto una stretta collaborazione tra le università e le società di trasporto pubblico locale, tra cui le tre consortili partecipate in maggioranza da Busitalia e Minimetrò.
Melasecche ha anche evidenziato come l’obiettivo di semplificare la vita degli studenti non fosse scontato, vista la complessità dell’integrazione digitale tra i vari sistemi coinvolti. Nonostante le difficoltà iniziali, l’automazione delle procedure rappresenta un successo significativo per l’iniziativa, che mira a migliorare l’accesso ai servizi di trasporto pubblico per la popolazione studentesca.
Risposta positiva e obiettivi futuri
Le condizioni economiche dell’abbonamento sono rimaste invariate rispetto all’anno precedente, nonostante l’inflazione. La risposta iniziale degli studenti, con 1.200 adesioni in meno di un mese, lascia ben sperare per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato di 15.000 adesioni complessive entro la fine dell’anno accademico.
Per massimizzare la partecipazione, le rappresentanze studentesche, insieme alle università e agli altri istituti coinvolti, hanno avviato una campagna di promozione volta a informare il maggior numero possibile di studenti sull’opportunità di accedere all’abbonamento TPL a tariffa agevolata. L’intento è di incrementare ulteriormente l’utilizzo del trasporto pubblico da parte degli studenti universitari e di istituti superiori, in linea con gli obiettivi di mobilità sostenibile della regione.
Prossimi passi
L’iniziativa continuerà a essere monitorata nel corso dell’anno accademico, con l’auspicio che il numero di adesioni possa superare le aspettative. Le università e le istituzioni coinvolte, in collaborazione con la Regione Umbria, manterranno attivo il dialogo per migliorare ulteriormente le modalità di accesso e fruizione del servizio, cercando di estendere l’automazione anche agli altri istituti partecipanti.
In sintesi, l’accordo rappresenta un passo avanti per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico tra gli studenti umbri, contribuendo a una mobilità più sostenibile e accessibile sul territorio regionale.

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