+23% nel primo trimestre, aprile verso un nuovo record
Aeroporto dell’Umbria – L’Aeroporto Internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” ha chiuso il primo trimestre del 2025 con 70.786 passeggeri, facendo registrare un incremento del 23% rispetto allo stesso periodo del 2024, anno che aveva già fatto segnare un primato storico per lo scalo regionale. La tendenza positiva si è confermata anche nei primi giorni di aprile, con oltre 19.000 utenti transitati nella sola prima decade del mese, e previsioni che indicano la possibilità di superare quota 60.000 entro fine mese, valore che costituirebbe il nuovo massimo storico per aprile, con un incremento previsto di circa il 20% rispetto allo scorso anno.
Con l’avvio della stagione estiva, iniziata lo scorso 30 marzo, l’infrastruttura umbra ha attivato un network che prevede 17 rotte complessive e un totale di 114 voli a settimana. L’estensione del ventaglio di collegamenti e l’incremento delle frequenze su diverse tratte stanno contribuendo a mantenere un load factor in progressivo miglioramento.
La programmazione della Summer 2025 include 8 rotte nazionali e 9 internazionali, introducendo anche alcune novità rilevanti. Tra queste figura il nuovo collegamento con Pantelleria, gestito da Hello Fly, compagnia che conferma anche la tratta verso Lampedusa, già proposta nella stagione precedente. Aeroitalia, invece, rilancia i voli da e per Olbia e Lamezia Terme, che saranno operativi a partire dal 14 giugno con due frequenze settimanali, il martedì e il sabato.
Il principale operatore dello scalo rimane Ryanair, che nel periodo estivo del 2025 garantirà 10 destinazioni e un rafforzamento del servizio su diverse direttrici. I voli per Londra Stansted diventano giornalieri, mentre quelli da e per Catania aumentano a cinque collegamenti settimanali. Le tratte con Cagliari e Palermo saranno coperte rispettivamente con tre e fino a sette voli a settimana.
Rimangono operativi durante l’intera estate anche i collegamenti con Barcellona, Bruxelles, Bucarest, Cracovia e Malta, con un numero di voli che varia da due a quattro settimanali, in base alla destinazione. A partire dal 3 giugno, sarà inoltre disponibile il nuovo volo da/per Brindisi, con due frequenze settimanali.
Tra i collegamenti internazionali, si conferma la presenza di British Airways sulla tratta con Londra Heathrow, attiva dal 3 maggio con fino a quattro frequenze settimanali. La compagnia Transavia collegherà Rotterdam a partire dal 19 aprile, con un massimo di tre voli settimanali. Inoltre, Wizz Air continuerà a operare sulla rotta con Tirana, garantendo un servizio giornaliero.
Il crescente volume di traffico e il consolidamento del network estivo rappresentano segnali evidenti della crescente attrattività dello scalo perugino. Il rafforzamento delle rotte già esistenti e l’introduzione di nuovi collegamenti puntano a soddisfare una domanda in costante crescita e a migliorare l’accessibilità a livello regionale e internazionale.
L’infrastruttura aeroportuale di Perugia conferma così il proprio ruolo strategico per la mobilità dell’Umbria, consolidandosi come nodo di transito sempre più efficiente e capace di attrarre operatori e viaggiatori. Il trend positivo registrato nei primi mesi dell’anno sembra destinato a proseguire nel corso dell’intera stagione estiva, che appare orientata a superare i livelli già elevati raggiunti nel 2024.
La crescita di traffico passeggeri, stimolata anche dalle politiche di incremento dei collegamenti e dall’impegno delle compagnie operative sullo scalo, dimostra l’efficacia della strategia adottata finora per lo sviluppo dell’aeroporto. L’Umbria, grazie a questi risultati, rafforza la propria presenza nei circuiti nazionali e internazionali, rendendo più agevole l’ingresso e l’uscita dal territorio per turismo, lavoro e mobilità ordinaria.
Il dato dei 70.786 passeggeri tra gennaio e marzo 2025, se confrontato con i flussi pre-pandemici, assume un peso ancora maggiore, confermando una piena ripresa delle attività aeroportuali. Le prospettive a breve e medio termine restano dunque favorevoli, con lo scalo regionale pronto a giocare un ruolo sempre più importante nell’ambito del trasporto aereo italiano.
Le rotte offerte nella Summer 2025 coprono un ampio ventaglio di destinazioni italiane e straniere, agevolando gli spostamenti sia verso mete turistiche sia verso capitali europee e centri di collegamento strategici. Il rafforzamento delle connessioni e la regolarità delle frequenze settimanali garantiscono maggiore flessibilità e scelta per i passeggeri in partenza o in arrivo.
In sintesi, l’Aeroporto dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” sta attraversando una fase di crescita sostenuta che, stando ai numeri già emersi nel primo trimestre e alle proiezioni per il mese di aprile, lascia presagire un’ulteriore accelerazione nei mesi a venire. L’aumento delle rotte, delle frequenze e il consolidamento della rete aerea configurano un contesto in espansione, destinato a rafforzare ulteriormente il ruolo dello scalo per il sistema della mobilità regionale e nazionale.

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