12 milioni di fondi pubblici alla sanità privata, la nota di Bori (Pd)

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12 milioni di fondi pubblici alla sanità privata, la nota di Bori (Pd)

«Prestazioni inevase per oltre 23mila solo nella Usl 1, mentre la Usl 2, apprendiamo dalla stampa, non ha ancora elaborato un quadro chiaro di quanti siano i pazienti in attesa, con la volontà di appaltare le prestazioni ai privati, senza neanche conoscere l’entità del supporto che sarà necessario.

Gli avvisi pubblicati dalle aziende sanitarie locali sono l’ennesima dimostrazione della politica fallimentare della destra sulla sanità.

Continuiamo in una scellerata gestione da parte della Giunta Tesei, che non riesce ad affrontare la situazione delle liste d’attesa, diventate inaccessibili e proibitive per i pazienti umbri.

I più ‘fortunati’ sono costretti a sottoporsi al ‘turismo sanitario’ mentre per molti ci sono anche agende e prenotazioni impossibili.

In troppi rinunciano e pagano di tasca propria il privato. Serve dunque un cambio di mentalità, basta con i piani straordinari di abbattimento delle liste d’attesa e programmiamo una gestione normale. Al contrario la destra sta proseguendo nella direzione sbagliata e contraria a quella necessaria, a scapito di pazienti e operatori sanitari».

Così in una nota il vicepresidente della Commissione Sanità del consiglio regionale dell’Umbria, Tommaso Bori (Pd).

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