Un successo di pubblico La Traviata al Teatro Morlacchi

Un successo di pubblico La Traviata al Teatro Morlacchi

Un successo di pubblico La Traviata al Teatro Morlacchi

Il Coro Lirico Dell’Umbria, che vanta 35 anni di esperienza in tutta Italia, è diventato una vera e propria istituzione di Cultura Operistica, organizzando nel nostro territorio eventi e contest per divulgare la conoscenza della lirica, oggi riconosciuta dall’Unesco come ‘Patrimonio immateriale dell’umanità’.

Lo spettacolo lirico si è svolto ieri sera nella cornice del Teatro Morlacchi ha portato in scena l’opera più rappresentata al mondo: La Traviata di Giuseppe Verdi. Un viaggio nella Parigi del XIX secolo rivivendo la storia modernissima del grande e  appassionato amore fra un giovanotto di onorata famiglia ed una signorina di dubbi costumi.

La presentazione del cast ha visto l’interprete  giovane ma molto talentuosa, Violetta in Fan Zhou già vincitrice all’Accademia del Teatro della Scala di Milano, voce eccezionale, corposa e nello stesso tempo brillante. Alfredo in Riccardo Della Sciucca, proveniente dal Corso di Perfezionamento dell’Accademia della Scala, ha cantato nella stagione scaligera in Aida diretto da Daniel Oren e ne La Traviata a fianco di artisti come Leo Nucci e Placido Domingo sotto la direzione del maestro M. Chung.

Nella serata della Festa del papà, gli artisti maschili che si sono succedutti sul palco sono stati:  Leonardo Galeazzi in Giorgio Germont con la splendida figura e voce baritonale; i perugini Stefano Rinaldi Miliani come Dottor Grenvil il basso, Francesco Pandolfi in Giuseppe il servo di Violetta, il tenore e il baritono Marco Cetranel nel ruolo di Domestico di Flora e Commissionario. La direzione e la preparazione del Coro sono a cura del Maestro Carlo Segoloni e del pianista Ettore Chiurulla.

Dopo gli anni della pandemia, il desiderio di lirica della città di Perugia si conferma ancora più forte, come dimostra il sold out di biglietteria, già da tre settimane prima dell’evento.
Il Coro lirico dell’Umbria è ormai decisamente impegnato nel progetto di ri-creare una vera stagione lirica a Perugia e cerca di trasmettere anche ai più giovani la passione per questo genere teatrale che contiene tutti gli altri generi e tutte le arti.

Grazie alla sinergia con le altre istituzioni cittadine tra le quali il Liceo Classico e Musicali Mariotti dove gli studenti hanno assistito alla preparazione dell’opera presenziando alle prove in teatro, visitando il backstage ed il palcoscenico guidati dall’esperto regista Guido Zamara.  Infine la collaborazione con il Centro Culturale S. Anna di Deruta, dove è stata allestita nel foyer una piccola mostra di rari documenti del Maestro, “Conoscere Verdi”, che il pubblico potrà visitare al momento dell’ingresso in teatro.

Dato che l’evento “La Traviata” ha attratto molto interesse si condivide lo spazio del foyer con associazioni benefiche, perché come lo stesso Verdi ci ricorda con le sue note immortali e le parole del libretto di Piave: “la vita s’addoppia al gioir”. Anche il Coro Lirico dell’Umbria gioisce nel trasmettere nel teatro la gioia del canto, ma anche di poter essere solidali con le associazioni che sostengono le persone in difficoltà, come quella di don Guerrino Rota e la Fondazione ANT.

Un grande merito all’impresario Ermanno Fasano e alla sua lunga esperienza, alla nota Orchestra Sinfonica ‘Città di Grosseto’, senza dimenticare le parole  del giovane Maestro Concertatore  e Direttore Cesare Della Sciucca: “la forza più grande delle donne, è quella di amare, e di farlo come nessun altro sa fare”.

Al prossimo appuntamento con la lirica a #Perugia!

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