Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino ricorda Prof. Antonio Paolucci
Siena-Colle Val d’Elsa – L’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e l’Opera della Metropolitana di Siena si uniscono nel dolore per la scomparsa del Prof. Antonio Paolucci. Paolucci, una figura di spicco nel mondo della cultura e dell’arte, ha dedicato la sua vita al servizio della Chiesa, curando con amore ciò che lui stesso definiva i “Musei del Papa”.
Recentemente, nella Libreria Piccolomini del Duomo di Siena, il Cardinale Augusto Paolo Lojudice, insieme al Rettore dell’Opera della Metropolitana, Prof. Giovanni Minnucci, e a Opera Laboratori, ha reso omaggio alle doti umane e intellettuali di Paolucci. Nel luglio 2017, Paolucci tenne una lectio magistralis in Piazza Duomo che riuscì a toccare l’anima dei numerosi presenti. In quell’occasione, Paolucci descrisse con parole profonde le opere d’arte, i concetti simbolici e l’animo di un popolo orgoglioso delle proprie tradizioni e fortemente legato alla Vergine, che ha nel Duomo il proprio Tempio.
Paolucci presentò il Duomo dei senesi con un’immagine suggestiva, descrivendolo come un reliquiario lucente di marmi policromi, di bronzi e di vetri colorati. Questa descrizione riflette non solo la bellezza fisica del Duomo, ma anche il profondo significato spirituale che esso rappresenta per il popolo senese.
La scomparsa di Paolucci lascia un vuoto nel mondo della cultura e della Chiesa. Tuttavia, il suo contributo duraturo alla conservazione e alla valorizzazione dei tesori della Chiesa rimarrà un prezioso dono per le generazioni future. L’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e l’Opera della Metropolitana di Siena esprimono la loro gratitudine per il dono della sua persona e si uniscono nella preghiera per la sua anima.

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