Agricoltori, la protesta si allarga e raggiunge Lidarno, Sant’Egidio, Perugia
Tra i 40 e i 50 trattori in protesta anche Perugia nel giorno in cui altri agricoltori marciano verso Roma e Sanremo. Si allarga la protesta dei lavoratori agricoli, con i loro trattori. Questa volta la zona interessata è quella di Sant’Egidio, lungo la strada Ranco, tra Collestrada e Lidarno. Diversi trattori fermi sui campi con i cartelli affissi che evidenziando tutte le problematiche che da qualche anno a questa parte stanno affrontando gli agricoltori.
Tra questi si vede scritto: “Agricoltura oggi: Prezzi irrisori alla vendita, prezzi insostenibili all’acquisto” e poi: “No ad una Europa che vuole distruggere l’agricoltura affamare la gente per far mangiare schifezze”. In un altro cartello le cose che non si vogliono: “No carne sintetica, no farina di grilli, no campi di pannelli solari, no contributi per terreni a sodo, no tagli al a gasolio agricolo, no tassazione dei terreni agricoli”. Ed infine: “No ad una Europa che offre denaro a chi non coltiva più i campi diciamo di no”.
Sul fronte nazionale: Un corteo di 250 mezzi è partito alle 7 dalla Valdichiana per raggiungere la Capitale lungo la Cassia. Attesi agricoltori da tutta Italia. Nuovi fronti anche in Puglia e nelle Marche. Oggi alzata di scudi anche a Bologna, Rovigo e in altre città italiane, tra cui Pesaro e Porto San Giorgio (Fermo). Al porto di Manfredonia (Foggia) un gruppo di agricoltori sta aspettando delle navi cariche di grano in arrivo dall’estero: “Vogliamo sapere cosa finisce sulle nostre tavole”. Atteso nei prossimi giorni un blitz a sorpresa per il Festival di Sanremo. La protesta degli agricoltori sta per diventare rovente.









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