Il Perugia a Pontedera per il poker di Gianluca Drusian

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Il Perugia a Pontedera per il poker di Gianluca Drusian

di Gianluca Drusian
Il Perugia gioca oggi, ore 18.30 a Pontedera, la 23° di campionato e, dopo tre gare vittoriose di fila, va alla ricerca del poker delle vittorie. Arrivare a questa impresa non sarà facile. Al di là delle solite frasi di circostanza che ogni allenatore proferisce prima di ogni disputa, la partita odierna ha degli ostacoli che la squadra allenata dal tecnico biancorosso Formisano ha già dovuto superare ed affrontare sette giorni or sono.

Al Perugia mancheranno infatti sei “titolari” o quantomeno elementi che hanno nell’arco di questa prima metà di stagione giocato molto spesso da titolari che sono Vazquez, Vulikic, Ricci, Bartolomei, Bozzolan e Dell’Orco ed il doverli sostituire potrebbe essere un fattore di rischio per l’assetto della squadra che dovrà andare in campo dall’inizio.

Fasi iniziali di gara tuttavia che, al di là delle assenze, da quando siede in panchina l’ex tecnico della Primavera del Perugia, non sono mai state particolarmente brillanti.

Ad onor del vero, infatti, il Perugia ha dovuto molto spesso subire la prestazione avversaria e godere di una buona dose di fortuna (vedi i numerosi pali e traverse a difesa della porta di Adamonis) per poi uscire dal “guscio” e rimontare alla grande anche risultati negativi ed imprevisti.

A Pontedera, contro una formazione anch’essa particolarmente alle prese con problemi di organico nonostante il bellissimo campionato fino ad ora disputato (molti giocatori se ne sono andati compreso Nicastro ex grifone mentre ne sono arrivati solo un paio) ed i 35 punti contro i 39 dei Grifoni che stanno li a dimostrarlo, I Biancorossi se sapranno da subito imporre il proprio ritmo ed il proprio gioco potrebbero non dover poi  ancora una volta dover rincorrere e sudare fino alla fine.

La squadra allenata da mister Canzi viene però da un quattro a zero rimediato a Cesena e non sarà certo disposta a cedere altri punti.

Mister Formisano, nella conferenza pregara, ha parlato di possibili cambiamenti in merito alla propria squadra. Non si è espresso però se questi possano riguardare singoli interpreti o se anche il modulo, dimostratosi ad oggi vincente, possa dover subire delle trasformazioni.

A rigor di logica, tenendo presenti i convocati, la formazione di inizio gara dovrebbe vedere tra i pali il confermato Adamonis e, in difesa, il trio Angella, Mezzoni e Lewis. Sugli esterni Paz, il “bomber” Paz non dovrebbe temere di essere sostituito mentre a sinistra Cancellieri potrebbe vedersi superato da un qualche giovane portato dalla primavera.

A centrocampo, Iannoni, Santoro, Kouan e torrasi si lottano tre maglie mentre in avanti il duo “SYSE” (Sylla-Seghetti), dovrebbe almeno siglare una rete a testa.

Sul Pontedera, piccola società di un piccolo comune a pochi chilometri dalla vicina Pisa, la tradizione calcistica ma, soprattutto, la sua fama è legata da un fatto avvenuto nell’aprile del 1994 quando l’allora squadra che militava in C2, in occasione di una partita amichevole contro la nazionale allenata da Arrigo Sacchi che si stava preparando per i mondiali degli Stati Uniti, vinse per due ad uno mandando letteralmente in tilt le certezze su quel gruppo e sul mister.

Impossibile non ricordare quante polemiche sui giornali, sulle televisioni e nei bar di tutta Italia ne conseguirono e quante chiacchiere si fecero sulla scelta dell’allora vincente ed innovatore Sacchi sulla panchina della nazionale.

Che sia di buon insegnamento per coloro che vogliono, ancora oggi, voler essere particolarmente innovativi e poco umili in uno sport che del nuovo non ha assoluto bisogno ma che ha assoluto bisogno di tanti piedi buoni che sappiano mandare la vecchia palla di cuoio dentro quella maledettissima o benedettissima rete nella maniera più semplice possibile. Arbitro della gara il signor Luca Cherchi di Carbonia.

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