Mercoledì di campionato, Perugia gioca al Curi con il Como

una partita che potrebbe far riprendere la marcia dei biancorossi

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Mercoledì di campionato, Perugia gioca al Curi con il Como

Mercoledì di campionato – A tre giorni dalla amara sconfitta di Pisa, Il Perugia gioca al Curi mercoledì sera, ore 20.30, una partita che potrebbe far riprendere la marcia dei biancorossi verso una salvezza ancora tutta aperta a qualsiasi verdetto.

di Gianluca Drusian

Anche il Como del quotato ex nazionale spagnolo Fabregas, campione europeo nonchè del mondo 2010, dopo l’ultima vittoria con cinque reti all’attivo sul Cosenza, è tornato a far sentire la propria voce in capitolo ed arriva al Curi con la voglia e la necessità di dare continuità ai propri risultati.

Tutte le squadre e tutti gli allenatori sembrano dire ed affermare le stesse cose ma, di fatto, giocare un campionato così lungo come è quello della serie B comporta che, chi non smette quasi mai di fare punti e che riesce a trovare una serie di vittorie consecutive nel momento più decisivo del torneo, diventa la squadra più accreditata e sicura al raggiungimento dei propri obiettivi.

Questo è alla ricerca anche il Perugia, recentemente regolare fino ad un certo punto ma altalenante nelle due ultime sconfitte esterne che, a dodici giornate dalla fine, è tenuto a riannodare ancora una volta quel filo del discorso improvissamnete interrotto dagli eventi.

Il Perugia, inoltre, sembra dover affrontare l’impegno infrasettimanale con la infermeria al gran completo. Non ci saranno Del’Orco ma, probabilmente, anche Angella, Ekong, Di Serio mentre sono squalificati Casasola, Paz e Kouan. Se fosse così, con sette giocatori titolari o quasi fuori, cosa si inventerà Castori?

Tutte queste defezioni, in questo momento del campionato, non fanno prioprio al caso della sqaudra del presidente Santopadre. Sicuro andranno in campo 11 Grifoni ma, anche il gioco che avevamo potuto vedere e godere nelle ultime gare ne subirà delle conseguenze. E’ anche per questi motivi che, l’uno a zero del primo tempo di Pisa, in condizioni analoghe a queste di questa settimana, inaspettato e giunto su rigore, doveva essere dalla squadra più tenacemente difeso e portato a casa.

La giustificazione data dal tecnico e dai giocatori sul calo del secondo tempo determinata anche da una pressione ambientale eccessivamente elevata anche a causa di un atteggiamento sbagliato di alcuni nostri giocatori, può essere una concausa ma non quella determinante. Giocare in quel di Reggio Calabria, ad esempio solo per citare uno stadio “caldo”, non era stato poi così condizionante per i Grifoni che, al contrario, avevano tirato fuori altre caratteristiche che a Pisa sono rimaste negli spogliatoi e che, invece, domani sera, diventeranno ancora una volta fondamentali.

Da parte loro, i Lariani di mister Longo, possono contare tra le proprie fila  su una serie di recuperi nella propria rosa e, davanti, nel 3.5.2 che dovrebbe essere quello iniziale, giocheranno Gabrielloni e Cutrone (l’ex bomber perugino Cerri dovrebbe essere fuori per infortunio) mentre a centrocampo come Jolly, troverà spazio il centrocampista spagnolo più famoso della cadetteria.

Dirigerà Perenzoni di Rovereto.

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