Centrodestra si prepara alle Regionali, scenari possibili e candidati
Centrodestra si prepara – La corsa alle Regionali Umbria 2024 è ufficialmente iniziata, con Donatella Tesei pronta per il bis. La sua ricandidatura troverà conferma dopo l’election day dell’8 e 9 giugno, che comprende le elezioni europee e 60 Comuni su 92. Il tavolo nazionale resta determinante, nonostante i tentativi di Matteo Salvini di blindare il secondo mandato di Tesei.
Il centrodestra umbro mostra finora una certa compattezza sulla possibile riconferma della governatrice uscente. Tuttavia, alcuni esponenti di Fratelli d’Italia vedrebbero di buon occhio il sindaco uscente di Perugia, Andrea Romizi, mentre la carta Paola Agabiti potrebbe essere giocata presto.
La data del voto si sta delineando, con l’ipotesi del 30 novembre-1 dicembre o del 23-24 novembre, preferibile per evitare complicazioni burocratiche alla chiusura dell’anno.
Mentre nel centrodestra si valutano diverse opzioni, è cruciale esaminare anche il fronte del centrosinistra. Entro gennaio, è previsto un evento pubblico per annunciare l’accordo per il campo largo. Partiti come il PD, il Movimento 5 Stelle e altri della minoranza si preparano a siglare un’intesa politica per programmi unitari e candidati condivisi, dai Comuni alla Regione.
Il centrosinistra si organizza, e iniziano a emergere alcuni nomi di possibili candidati. Stefania Proietti, sindaco di Assisi e presidente della Provincia di Perugia, potrebbe essere una figura di spicco, essendo la più vicina ai 5 Stelle. Nonostante il suo ruolo di primo cittadino, Proietti ha dimostrato capacità di leadership, vincendo sfide non facili e mostrando competenza nella gestione della sua città.
Il PD nazionale, tornando a scegliere l’Umbria, opta per la formula del conclave in preparazione alle prossime tornate elettorali, in particolare le europee. Elly Schlein porterà vertici e parlamentari a Gubbio il 18 e 19 gennaio, seguendo l’antico rito del conclave già sperimentato in passato da figure politiche di spicco.
La corsa alle Regionali Umbria 2024 si configura dunque come un intricato gioco politico, con il centrodestra che affronta la sfida e il centrosinistra che cerca di organizzarsi, con possibili candidati e strategie in fase di definizione.

Ripeto, attenzione al gatto e la volpe, cari Leghisti. Onestamente, il bis della Tesei mi lascia un pò perplesso, ma difronte alla candidatura del Sindaco di Perugia qualsiasi perplessità si scioglie subito come neve al sole. A tutto c’è un limite.